Serracapriola: cosa vedere tra castello, convento e vicoli

Una tappa insolita nel nord della Puglia: storia medievale, memorie di Padre Pio e un museo che punta sulla tecnologia

Serracapriola: cosa vedere tra castello, convento e vicoli

Serracapriola è un borgo foggiano vicino al confine molisano, ancora poco conosciuto dal turismo internazionale. Negli ultimi anni alcuni turisti stranieri, in particolare americani e australiani, hanno scelto il paese sia per soggiornarvi sia per comprare e ristrutturare case nella zona centrale.

Cosa vedere a Serracapriola

Il paese si visita in poche ore tra Castello Maresca, centro storico e Convento di Santa Maria delle Grazie.

Il Castello Maresca

Il sito principale è il Castello Maresca (XI secolo), composto da una torre ottagonale medievale alla quale nei secoli si sono aggiunti altri edifici rinascimentali.

La fortezza oggi è ancora la residenza della famiglia Maresca, nonchè la sede di un museo. E' possibile visitare anche le sale private della casa nobiliare oltre a quelle destinate ad eventi culturali o al festeggiamento dei matrimoni.

Ma quello che mi ha sorpreso molto è il museo perchè qui la tecnologia digitale e i contenuti multimediali accompagnano i visitatori lungo tutto il percorso di esposizione dei reperti medievali.

Il centro storico

L'abitato si sviluppa intorno al Castello e si gira a piedi senza un itinerario preciso.

Io ho scoperto Serracapriola durante un'uscita in bicicletta verso Ururi: è stato bello passeggiare tra i vicoli senza seguire una successione di monumenti.

Il Convento di Santa Maria delle Grazie

A circa 1,5 km dal borgo si trova il Convento di Santa Maria delle Grazie (XVI secolo) dove Padre Pio alloggiò mentre studiava teologia.

Io ho visitato la cella dove il Santo viveva e sono rimasto molto colpito dalla umiltà e semplicità della piccola dimora.

All’esterno del Convento ci sono anche un Chiostro e una Cappella dove il Santo amava sostare. Il complesso è circondato da un ampio giardino molto curato, dove ho osservato che i frati e i pellegrini si ritirano insieme in preghiera.

Quanto tempo dedicare

In poche ore si esplorano Castello e centro storico a piedi, mentre per raggiungere il Convento bisogna uscire dalla cittadina.

Io non programmerei un'intera giornata solo per Serracapriola. Non è come Alberobello, Ostuni o altri borghi pugliesi conosciuti in tutto il mondo.

Serracapriola però può interessare chi vuole scoprire una parte meno conosciuta del nord della Puglia, oltre alle mete più note come San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo, oppure durante un viaggio che comprende anche Foggia.

Un altro aspetto che ho apprezzato sono i prezzi della ristorazione, ancora molto contenuti. Al Rifugio dei Sapori, dove ho mangiato personalmente, i primi di mare costavano tra 10 e 11 euro. Per qualità e prezzi, mangiare a Serracapriola è stata davvero una piacevole sorpresa.

Allora, perché non andarci? In fondo Serracapriola è a soli 60 km da Foggia, poco meno di un'ora di auto: una tappa che si può facilmente inserire in un itinerario più ampio alla scoperta del nord della Puglia.

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