Visitare Foggia: centro storico, piazze, vicoli e ipogei

Una sosta sorprendente prima del Gargano, fra testimonianze medievali, architetture settecentesche, tradizioni e sapori

Visitare Foggia: centro storico, piazze, vicoli e ipogei

Foggia è spesso considerata soprattutto una città di passaggio verso il Parco Nazionale del Gargano, ma il suo centro merita una visita. Per una prima passeggiata considerate circa 3-4 ore, sufficienti per vedere le principali zone del centro.

Non aspettatevi però il classico centro storico pugliese perfettamente conservato. La città fu duramente colpita dal terremoto del 1731, che distrusse gran parte degli edifici, e successivamente dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

Il centro è piuttosto esteso ed è composto da zone costruite in epoche diverse. Accanto alla parte sviluppatasi soprattutto tra il Settecento e il Novecento, rimane il nucleo più antico della città, le cui origini risalgono al Medioevo e sotto il quale si trova anche un sistema di ipogei sotterranei.

Tra le cose da vedere ci sono il Duomo, risalente al XII secolo, e l'Arco di Federico II, oggi addossato al Museo Civico, testimonianza dell'antico palazzo imperiale.

Vale la pena percorrere anche via Arpi, uno degli assi storici della città, e raggiungere Piazza Purgatorio e la Chiesa del Purgatorio. Proprio in questa zona si trovano gli Ipogei Urbani, ambienti sotterranei legati alla storia del Palatium di Federico II. Il più importante e studiato è l'ipogeo di via San Domenico, vicino alla Chiesa del Purgatorio.

Fuori dal nucleo più antico, il centro si amplia con viali alberati, piazze ed edifici sviluppatisi soprattutto tra Ottocento e Novecento.

Parcheggiare nelle zone centrali di Foggia non è facile. Se arrivate in auto, conviene quindi scegliere in anticipo dove parcheggiare e proseguire a piedi: le principali zone di interesse possono essere raggiunte camminando.

Vale la pena visitare il centro storico di Foggia?

Sono stato a Foggia nel periodo di Natale e devo dire che l'ho trovata davvero bella, soprattutto nelle vie e nelle piazze illuminate del centro.

La parte più antica avrebbe bisogno in diversi punti di una maggiore riqualificazione, ma conserva elementi che permettono di leggere la storia della città e che meritano di essere scoperti con calma. Personalmente, nelle ore serali preferirei comunque muovermi nelle zone più frequentate del centro, soprattutto se non si conosce la città.

Una delle cose che mi ha colpito è anche la dimensione del centro: è molto più grande di quanto mi aspettassi e non si limita a poche strade o a una singola piazza.

E c'è un altro aspetto che vale la pena ricordare: a Foggia si mangia benissimo. Ristoranti, trattorie e locali del centro possono diventare un motivo in più per fermarsi qualche ora invece di attraversare semplicemente la città. Durante la mia visita ho apprezzato in particolare la tradizionale favetta e cicoria, preparata con purea di fave e cicorie.

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