Rifugio Longoni: escursione ad anello dall'Alpe Entova

Da Chiareggio verso quota 2.450 metri, tra boschi, pietraie e panorami sul Monte Disgrazia, con rientro dalla Piana di Fora

Rifugio Longoni: escursione ad anello dall'Alpe Entova

Il Rifugio Longoni si trova a 2.450 metri nell'alta Valmalenco, su una balconata rocciosa di fronte al Monte Disgrazia. Si raggiunge da Chiareggio con un itinerario ad anello di 13 km e 900 metri di dislivello che passa dall'Alpe Entova e, durante il rientro, attraversa la Piana di Fora e l'Alpe Fora.

La prima parte della salita si sviluppa tra boschi di larici e pini, con la Val Sissone, le Cime di Rosso e il Monte Sissone sullo sfondo. Superata l'Alpe Entova, il percorso diventa più ripido fino alla pietraia che precede il rifugio. Da qui lo sguardo si apre sul Monte Disgrazia e sulle cime della testata, mentre il ritorno permette di completare l'anello passando per una conca glaciale e il Lago del Ciàz.

Da Chiareggio al Rifugio Longoni passando per l'Alpe Entova

La partenza è da Chiareggio, a 1.612 metri. Il sentiero si addentra inizialmente nella lariceto-pineta iniziale, mentre alle spalle si apre ancora lo scenario della Val Sissone.

La pendenza diventa progressivamente più dolce fino a raggiungere l'Alpe Entova, a 1.917 metri, caratterizzata dalle sue baite ristrutturate. Poco distante si trova il piccolo lago omonimo.

Superata l'alpe, il percorso torna a farsi più ripido. L'ultima parte della salita attraversa un tratto di pietraia e conduce al terrazzo panoramico su cui sorge il Rifugio Longoni, raggiungendo così la quota massima dell'itinerario, 2.450 metri.

Dal rifugio il Monte Disgrazia domina il panorama. Intorno si riconoscono le vette che chiudono la valle, tra cui la Sassa d'Entova, il Pizzo Tremoggia e la Sassa di Fora, mentre più in basso la vista segue la valle in direzione di San Giuseppe.

Per chi vuole pernottare, la mezza pensione ha un prezzo indicativo compreso tra 60 e 75 € a persona. Per il solo pernottamento, la camerata con più di quattro letti costa circa 34,50 € a tariffa intera, mentre una camera fino a quattro letti costa circa 39 €. Sono previste tariffe ridotte per i soci CAI.

Il pernottamento non è però l'unico motivo per fermarsi al rifugio: vale la pena approfittarne anche per mangiare qualcosa. Cucina locale ottima in una location d'eccezione! Abbiamo mangiato degli ottimi ed abbondanti pizzoccheri e tagliatelle con ragù di cervo, e due buonissime torte. Consiglio in particolare la torta di noci! La fatica è stata assolutamente ripagata dal buon cibo e dalla vista.

Il ritorno non avviene lungo lo stesso percorso, ma permette di completare l'anello passando per la Piana di Fora, nella conca di origine glaciale che ospita il lago, che raccoglie le acque tra i salti delle cascate.

Da qui si raggiunge l'Alpe Fora, a 2.053 metri, prima di rientrare nuovamente nel bosco. La discesa prosegue quindi fino a Chiareggio, dove si chiude l'anello.

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