Chiesa in Valmalenco: cosa vedere tra natura, sport e cultura
Una vacanza alpina fra sentieri, laghi, passeggiate a cavallo, scoprendo ritmi e atmosfere locali
Chiesa in Valmalenco si trova a 24 km da Sondrio, nel punto in cui si incontrano il Lanterna e il Mallero. Può essere una buona scelta per trascorrere qualche giorno in montagna, alternando sentieri, attività sportive e scoperta del territorio.
In estate, salendo di quota si incontrano prima foreste e pascoli, poi laghi alpini e infine i ghiacciai, tra le Alpi Retiche Occidentali, le Alpi del Bernina, il Gruppo dello Scalino e la Val Bregaglia.
Noi siamo venuti a Chiesa in Valmalenco soprattutto per percorrere l'anello della Val Torreggio tra il Lago di Zana e il Lago di Arcoglio. Il programma, però, è cambiato quando la pioggia ci ha costretto a fermarci per un giorno in paese.
È stata l'occasione per vedere Chiesa con più calma. Le strade bagnate, le case raccolte intorno al centro e il campanile che spunta tra i tetti danno al paese l'atmosfera tipica di un borgo di montagna.
Fermarsi in paese è stata quindi una parte inattesa del viaggio. Un'esperienza che probabilmente avremmo trascurato se il tempo fosse stato bello e fossimo partiti subito per i sentieri.
Cosa fare a Chiesa tra natura, sport e cultura
Per chi viene soprattutto per camminare, ci sono percorsi che permettono di raggiungere alpeggi, laghi e ambienti di alta quota. La posizione consente di esplorare diverse zone della valle.
Non ci si limita però al trekking. Si può pescare nei bacini dell'Alpe Gera e di Campo Moro, praticare canyoning nel torrente Scerscen oppure dedicarsi all'arrampicata nelle falesie della Val Poschiavina, di Campo Moro, del Torrione Porro e della Sentinella della Vergine.
Chi preferisce un'attività diversa può scegliere la mountain bike al Palù Bike Park oppure le escursioni a cavallo attraverso i boschi di latifoglie.
Per una giornata, il noleggio di una e-bike costa circa 60 €. È una buona soluzione per muoversi nella zona e affrontare più facilmente i dislivelli.
Noi, però, volevamo provare qualcosa di diverso. L'e-bike la utilizziamo anche durante l'anno. Per questo abbiamo preferito orientarci verso un'escursione a cavallo.
Tra le esperienze disponibili c'è una passeggiata di circa 3 ore nella zona di San Giuseppe. Il percorso attraversa i boschi e permette di vivere la montagna in modo diverso rispetto ai sentieri a piedi o in bici.
Una delle proposte prevede anche una sosta per il pranzo al rifugio Tartaglione o Porro. Il costo indicativo è di 165 €, pranzo escluso.
Nelle vicinanze si trova anche il Parco delle Orobie Valtellinesi, popolato da rapaci, stambecchi, camosci, caprioli e cervi. È una delle tappe che abbiamo dovuto lasciare fuori dal nostro itinerario.
In fondo, tre giorni non bastano per scoprire tutto quello che offre la Valmalenco.
La prossima volta ci siamo ripromessi di tornare al Parco delle Orobie Valtellinesi, con la speranza di incrociare qualche stambecco o camoscio: è la tappa che ci è dispiaciuto di più lasciare fuori questa volta.
Se il tempo lo permetterà, vorremo anche provare il canyoning nel torrente Scerscen o l'arrampicata nelle falesie della Val Poschiavina e del Torrione Porro, e magari fare un passaggio al Santuario della Madonna delle Grazie, per non fermarci solo alla montagna vista da fuori.