Ciclovia di Oropa Orientale: 99 km nel cuore delle Alpi

Da Biella un percorso con 2.290 metri di salita attraversa boschi e piccoli centri, raggiungendo il santuario piemontese

Ciclovia di Oropa Orientale: 99 km nel cuore delle Alpi

La Ciclovia di Oropa Orientale è un itinerario ad anello di circa 99 km, che parte dalla stazione di Biella. È un percorso impegnativo per il dislivello, ma offre paesaggi molto suggestivi. Si attraversano piccoli centri che conservano tracce del passato industriale, con antiche ciminiere che emergono tra il verde. La distanza è inferiore rispetto ad altre ciclovie di Oropa, ma qui sono soprattutto le salite a fare la differenza.

Un anello in tre tappe

La ciclovia parte e arriva alla stazione di Biella San Paolo e si sviluppa in tre tappe. Prima si sale verso Oropa, poi si attraversa la Valle Cervo fino a Bielmonte, infine si scende verso la pianura passando da Cossato e Candelo.

Prima tappa: da Biella al Santuario di Oropa (15 km, 813 m di salita)

In soli 15 km si accumulano 813 metri di dislivello. Attraversiamo Cossila San Grato, Cossila San Giovanni e Favaro, e il verde si fa sempre più fitto fino al Santuario di Oropa.

Seconda tappa: da Oropa a Bielmonte, passando per la Valle Cervo (24,6 km, 865 m di salita)

Ripartiamo da Oropa salendo verso la galleria di Rosazza, poi raggiungiamo il Santuario di San Giovanni d'Andorno. Da qui scendiamo nella selvaggia Valle Cervo, lambendo Rosazza, uno dei borghi più belli d'Italia.

Rosazza

Segue la strada Panoramica Zegna, che porta a Bielmonte, punto panoramico sul Biellese e sulla pianura.

Qui ci sono bar, ristoranti e strutture di accoglienza.

Terza tappa: da Bielmonte a Biella, passando per Candelo (61,5 km, 691 m di salita)

È la tappa più facile: i primi 20 chilometri sono in discesa, dal verde dell'Oasi Zegna verso Pray. Passiamo da Cossato e arriviamo al ricetto di Candelo, borgo medievale ben restaurato.

Da Candelo si torna a Biella e la ciclovia si chiude alla stazione.

La nostra esperienza

Per noi è stato probabilmente il più bello tra i percorsi di Oropa. Una delle immagini che ricordiamo meglio arriva già all'inizio. Si parte da Biella e davanti si vedono le montagne, con pochissime case in alto, molto verde e una sensazione di grande quiete.

La partenza dalla stazione di Biella San Paolo è comoda anche per chi vuole arrivare in città in treno. Sul blog abbiamo raccolto le informazioni utili nella nostra guida alla stazione di Biella San Paolo.

Una delle cose che ci ha colpito di più dell'intero percorso avviene già nella prima tappa. Durante la salita Oropa non si vede: ci sono soprattutto natura, poche case e qualche mucca al pascolo. Poi, dopo un'ultima salita, si svolta e il Santuario appare all'improvviso in tutta la sua bellezza.

Il Santuario di Oropa merita naturalmente una visita. Non è soltanto un punto di passaggio della ciclovia, ma uno dei luoghi più importanti del Biellese. Si può anche bere l'ottima acqua della fontana del Santuario. Nell'area del Santuario ci sono inoltre diversi ristoranti dove assaggiare risotti e formaggi locali.

Lungo la prima tappa non abbiamo trovato fontane direttamente sul tracciato. Per rifornirsi d'acqua bisogna entrare nei paesi attraversati, facendo quindi una piccola deviazione dal percorso.

Biella merita un po' di tempo prima o dopo la pedalata. Il centro storico di Biella permette di conoscere meglio la città da cui parte la ciclovia e aggiungere una parte più urbana al viaggio.

Noi ci siamo concessi anche un'ottima birra Menabrea, uno dei prodotti più conosciuti della città. Se volete saperne di più, abbiamo raccontato anche la storia della Birreria Menabrea di Biella.

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