Cammino Materano – Via Peuceta: da Bari a Matera in 7 tappe
170 km a piedi da Bari a Matera attraverso uliveti, Murgia, gravine e piccoli borghi dell’entroterra pugliese.
Il Cammino Materano – Via Peuceta è uno dei percorsi a piedi più interessanti del Sud Italia per chi vuole attraversare la Puglia interna fino ad arrivare a Matera.
Il cammino parte dalla Basilica di San Nicola di Bari e attraversa uliveti, paesaggi della Murgia, gravine, borghi medievali e zone rurali fino ai Sassi di Matera.
In totale sono circa 170 km divisi normalmente in 7 tappe, con una media di circa 24 km al giorno. Alcune tappe però sono decisamente più impegnative di altre, soprattutto quella tra Gravina in Puglia e Picciano, considerata da molti una delle più lunghe e faticose del percorso.
Il tempo medio di percorrenza varia normalmente tra le 5 e le 8 ore al giorno, a seconda delle soste, della stagione e della preparazione fisica.
A differenza di altri cammini molto più turistici, la Via Peuceta mantiene ancora una dimensione più autentica e lenta: masserie, accoglienze domestiche e lunghi tratti immersi nella campagna.
Se si cerca un cammino molto organizzato, pieno di servizi e con un'atmosfera internazionale stile Santiago, la Via Peuceta potrebbe sembrare troppo essenziale.
Se invece interessa attraversare lentamente l'entroterra pugliese fino ad arrivare a Matera, allora è uno dei percorsi più particolari che si possano fare nel Sud Italia.
Le 7 tappe della Via Peuceta
Bari – Bitetto
- Distanza media: circa 18–20 km
- Tempo medio: 5–6 ore
- Difficoltà: medio-facile
La partenza avviene dalla Basilica di San Nicola, uno dei luoghi simbolo del pellegrinaggio nel Sud Italia.
I primi chilometri attraversano Bari tra traffico urbano, lungomare e quartieri periferici prima di entrare progressivamente nella campagna.
È una tappa molto diversa dalle successive: inizialmente più cittadina e frammentata, poi sempre più rurale man mano che ci si allontana dall'area metropolitana barese.
Dopo i primi tratti urbani iniziano uliveti, strade secondarie e aree agricole che anticipano gradualmente il paesaggio della Murgia.
Se si vogliono evitare i primi 8 km della periferia di Bari, si può raggiungere in treno la città di Modugno e da lì ricollegarsi al percorso principale.
Il treno delle Ferrovie Appulo Lucane giunge nel centro città, in alternativa è possibile prendere un treno FS da Bari a Modugno tramite Trenitalia, ma la stazione si trova fuori dal centro abitato.
Bitetto – Cassano delle Murge
- Distanza media: circa 23–25 km
- Tempo medio: 6–7 ore
- Difficoltà: media
Questa è la tappa in cui si apprezza davvero il passaggio dalla pianura costiera barese all'altopiano della Murgia.
Dopo Bitetto il paesaggio cambia: diminuisce la presenza urbana e iniziano strade rurali, uliveti, muretti a secco e aree agricole sempre più isolate.
L'arrivo a Cassano delle Murge introduce anche i primi tratti boschivi tipici dell'Alta Murgia.
Cassano delle Murge – Santeramo in Colle
- Distanza media: circa 24–26 km
- Tempo medio: 6–7 ore
- Difficoltà: media
Il paesaggio diventa molto più rurale, con lunghi tratti tra campi, boschi, masserie e strade secondarie spesso isolate.
Santeramo in Colle – Altamura
- Distanza media: circa 20–22 km
- Tempo medio: 5–6 ore
- Difficoltà: medio-facile
Dopo le tappe più isolate della Murgia, l'arrivo ad Altamura riporta il cammino in un contesto urbano molto più vivo.
Il tratto attraversa ancora aree agricole e campagne aperte, ma il finale porta al centro storico di Altamura.
Altamura non è solo famosa per il pane: qui si trova anche il Museo dell'Uomo di Altamura, dedicato al celebre ritrovamento paleolitico dell'Homo Neanderthalensis. Ma ha anche tratti bellissimi come il pulo.
Altamura – Gravina in Puglia
- Distanza media: circa 20 km
- Tempo medio: 5–6 ore
- Difficoltà: media
Questa tappa alterna lunghi tratti di campagna aperta a scenari sempre più vicini alle gravine.
L'arrivo a Gravina in Puglia è uno dei momenti più scenografici della Via Peuceta: improvvisamente compaiono ponti in pietra, canyon carsici e ambientazioni rupestri molto diverse rispetto alla Murgia più aperta delle tappe precedenti.
Gravina in Puglia – Picciano
- Distanza media: circa 30 km
- Tempo medio: 7–8 ore
- Difficoltà: impegnativa
Questa è spesso considerata una delle tappe più impegnative ma anche una delle più suggestive.
Si attraversa il Bosco Difesa Grande e nel bosco è presente anche il punto ristoro Quercus, utile per acqua e snack.
Picciano – Matera
- Distanza media: circa 16–18 km
- Tempo medio: 4–5 ore
- Difficoltà: medio-facile
L'ultima tappa accompagna progressivamente verso i paesaggi rupestri di Matera.
Nel tratto finale il percorso passa vicino alla Cripta del Peccato Originale e attraversa aree sempre più scenografiche prima dell'arrivo nei Sassi.
L'arrivo a Matera rappresenta uno dei momenti più belli del cammino, soprattutto entrando nei Sassi dopo giorni trascorsi tra campagne e gravine.
Quanto è difficile la Via Peuceta?
La Via Peuceta richiede comunque un minimo di preparazione fisica.
Le difficoltà maggiori derivano spesso:
- dalla lunghezza di alcune tappe;
- dal caldo nei mesi estivi;
- dalla presenza di lunghi tratti rurali con pochi servizi;
- dall'esposizione al sole in alcune zone della Murgia.
Non bisogna aspettarsi un'organizzazione simile al Cammino di Santiago.
Questo significa che è importante prenotare in anticipo gli alloggi e organizzare bene acqua e soste.
Credenziale, segnaletica e organizzazione
Per percorrere ufficialmente il cammino è necessario partire con la credenziale.
La credenziale può essere richiesta tramite il sito ufficiale del Cammino Materano e normalmente viene ritirata prima della partenza a Bari.
I costi e le modalità possono cambiare nel tempo, quindi conviene verificare sempre gli aggiornamenti direttamente sul portale ufficiale del cammino. Tuttavia il costo si aggira intorno ai 50 euro al giorno.
La segnaletica utilizza due colori:
- freccia gialla verso Matera;
- freccia verde verso Bari.
La Via Peuceta è infatti percorribile in entrambe le direzioni.
Quando fare il Cammino Materano
I periodi generalmente migliori sono:
- primavera;
- inizio autunno.
L'estate può diventare molto impegnativa soprattutto nei tratti della Murgia più esposti al sole.