Alicudi: dove dormire, mangiare e quanti giorni restare

Molti ripartono in giornata, fermarsi più a lungo permette di vivere Alicudi seguendo i ritmi del mare e dell’isola

Alicudi: dove dormire, mangiare e quanti giorni restare

La maggior parte dei turisti visita Alicudi in giornata, spesso con un'escursione in barca che lascia solo poche ore per conoscere l'isola. È quello che ho fatto anch'io, ma una volta arrivato mi sono reso conto che fermarsi almeno una notte avrebbe permesso di viverla in modo completamente diverso. Quando riparte l'ultima parte dei visitatori giornalieri, infatti, restano poche persone, nessuna automobile e una quotidianità scandita soprattutto dal mare e dagli spostamenti a piedi.

Chi decide di pernottare deve però sapere cosa aspettarsi. Gli alloggi ad Alicudi sono pochi e si concentrano soprattutto nella parte meridionale dell'isola, nelle vicinanze del porto e dell'unico centro abitato. Non ci sono strade percorse dalle auto: dal porto ci si sposta a piedi lungo scalinate e mulattiere e, se l'alloggio si trova più in alto, anche trasportare i bagagli diventa un aspetto da considerare prima della partenza.

Lo stesso vale per mangiare. Sull'isola ci sono pochissimi posti dove cenare e la scelta non è paragonabile a quella delle altre località turistiche delle Eolie. Proprio questa scarsità, però, fa parte dell'esperienza. Durante la mia visita ho mangiato pesce appena pescato e fritto al momento, tra totani, triglie e sgombri, e assaggiato ricotta artigianale prodotta dai piccoli allevatori dell'isola. Più che cercare una grande scelta di locali, qui conviene adattarsi a quello che Alicudi può offrire quel giorno.

Quanti giorni restare ad Alicudi e cosa sapere prima di partire

Per capire Alicudi può bastare una giornata, ma per viverne realmente i ritmi vale la pena fermarsi almeno una o due notti. Il motivo non è avere più attrazioni da visitare. È avere più tempo per percorrere i sentieri senza fretta, fare il bagno, salire verso le case più alte e soprattutto vedere cosa succede quando le barche dei visitatori ripartono.

La sera bisogna aspettarsi ben poco nel senso tradizionale del termine. Non si viene ad Alicudi per locali, passeggiate tra negozi o una vita notturna organizzata. Il porto e le poche attività presenti costituiscono il principale punto di riferimento, mentre il resto dell'isola si sviluppa in altezza ed è raggiungibile soltanto a piedi.

Anche per questo è meglio arrivare preparati. Conviene portare con sé ciò che potrebbe servire durante il soggiorno, soprattutto prodotti personali o particolari che sarebbe difficile trovare una volta sull'isola. Scarpe comode e bagagli leggeri sono molto più importanti qui che in una normale località di mare, perché ogni spostamento può significare affrontare gradini e tratti in salita.

Bisogna inoltre considerare i collegamenti marittimi. Trascorrere qualche giorno ad Alicudi significa accettare che orari, partenze e arrivi possano dipendere dalle condizioni del mare. Non è quindi la destinazione migliore per chi vuole avere ogni giornata programmata al minuto o deve necessariamente ripartire senza alcun margine.

Alicudi è invece adatta a chi cerca qualche giorno con poche cose da fare e molto tempo per farle. Non avere un'auto, scegliere tra pochissimi posti dove mangiare e organizzarsi con quello che offre l'isola potrebbero sembrare limitazioni. Sono proprio questi elementi a rendere il pernottamento diverso dalla visita in giornata.

Io sono ripartito lo stesso giorno. Col senno di poi, probabilmente avrei dovuto restare almeno un giorno in più: non tanto per vedere qualcosa che avevo perso, quanto per scoprire Alicudi nel momento in cui quasi tutti gli altri se ne erano già andati.

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