Ciclovia Adriatica in Puglia: da Lesina a Manfredonia

Tra laghi, canyon, borghi e paesaggi dell'entroterra, un itinerario per scoprire una Puglia diversa da quella più conosciuta

Ciclovia Adriatica in Puglia: da Lesina a Manfredonia

Il tratto della Ciclovia Adriatica tra Lesina e Manfredonia comprende un percorso di circa 88 km, inaugurato di recente, che utilizza in parte il tracciato di una vecchia ferrovia.

La ciclovia attraversa otto comuni della provincia di Foggia. Il collegamento fino a Manfredonia non è ancora ultimato. Le principali tappe sono:

  • Partenza: Lesina – si parte dall'area lagunare, muovendosi verso le zone interne.
  • San Nicandro Garganico – si transita lungo le strade complanari e locali di collegamento.
  • Apricena – tratto suggestivo ricavato sul tracciato dell'ex ferrovia.
  • San Marco in Lamis – altro tratto importante del recupero della vecchia ferrovia.
  • Arrivo (area di Manfredonia) – il percorso scende verso il Golfo di Manfredonia.

Il dislivello complessivo è contenuto: inferiore ai 300 metri. Inoltre si tratta di un tracciato con strade a basso traffico.

Dal Lago di Lesina al canyon di Apricena

Una cosa che mi ha sorpreso è stata l'assenza del mare per gran parte del percorso. Pensando alla Ciclovia Adriatica, mi aspettavo un itinerario molto più vicino alla costa.

Alla partenza si costeggia il Lago di Lesina, un lago separato dal mare da una sottile fascia di terra. Poco dopo, però, la ciclovia si allontana dalla costa e punta verso l'entroterra.

Lago di Lesina

L'Adriatico torna protagonista soltanto alla fine, quando il percorso scende verso il Golfo di Manfredonia.

Ho trovato particolarmente bello il tratto tra Apricena e San Marco in Lamis, dove la ciclovia attraversa un piccolo canyon. È un paesaggio molto diverso da quello che si incontra lungo la Ciclovia Adriatica nella zona di Bari o nel Salento: non mi aspettavo qualcosa del genere; sembrava di pedalare in un film western.

Ciclovia Adriatica

A San Marco in Lamis, poco più di 40 km dopo la partenza da Lesina, mi sono fermato per uno spuntino e ne ho approfittato per visitare il centro storico: case basse e bianche, vicoli stretti di pietra e un'atmosfera che conserva ancora qualcosa di medievale.

San Marco in Lamis

Ho visitato anche Manfredonia.

Manfredonia

Mi ha colpito il contrasto con San Marco in Lamis: Manfredonia è una città portuale, monumentale, con ampie vie pianeggianti; San Marco in Lamis è invece un borgo montano arroccato, più raccolto, con un'architettura spontanea e rurale. Due ambienti molto diversi, nonostante la distanza relativamente breve che li separa.

Gli 88 chilometri si possono percorrere anche in una sola giornata, soprattutto se si è allenati. Io, però, consiglierei di dedicarle almeno due giorni, per pedalare con più calma e godersi meglio il percorso.

Avendo percorso questo tratto ad agosto, per goderselo davvero sceglierei ottobre, quando le temperature sono più sopportabili. Conviene comunque portarsi una borraccia extra: l'acqua potabile si trova principalmente nei centri abitati, mentre lungo i tratti più isolati le fontanelle sono rare.

Manca ancora una vera integrazione con i territori circostanti. La ciclovia attraversa o sfiora diversi paesi, ma non sempre chi pedala trova servizi che lo aiutino a fermarsi, lasciare la bicicletta e continuare a scoprire il territorio.

Pensando al futuro della Ciclovia Adriatica, può essere utile guardare a un'esperienza ormai consolidata come il Cammino di Santiago. Lì il percorso non rappresenta soltanto il tragitto da seguire: intorno al viaggio si è sviluppato nel tempo un sistema di strutture ricettive, ristorazione, servizi e attività accessibili anche a chi viaggia con un budget contenuto.

Qualche servizio dedicato al cicloturismo, comunque, è già disponibile, anche se dalle formule che ho consultato i prezzi non mi sono sembrati particolarmente contenuti. Tra le possibilità c'è il trasporto dei bagagli da una tappa all'altra, che permette di pedalare senza portare tutto con sé sulla bicicletta.

È un primo elemento che può rendere più semplice affrontare la Ciclovia in più giorni e trasformarla in una vera esperienza di viaggio.

Al di là delle piccole difficoltà e delle cose ancora da mettere a punto, resta davvero interessante. Il valore di questa ciclovia, secondo me, sta soprattutto nel modo in cui permette di attraversare una Puglia diversa da quella che ci si aspetta e molto varia: dal lago all'entroterra, dai piccoli borghi al Gargano, fino al mare di Manfredonia, da dove la Ciclovia Adriatica prosegue verso Bari.

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