Alicudi a piedi: dal porto alla vetta di Filo dell'Arpa
Dalla spiaggia nera di ciottoli si sale tra scalinate laviche, case sparse, terrazzamenti, fioriture e grandi vedute marine
Ad Alicudi non serve costruire un itinerario complicato: si sbarca al porto e si comincia a salire. L'isola non ha strade carrabili e le sue contrade sono collegate da mulattiere e scalinate in pietra che partono praticamente dal mare. Il percorso più completo comincia dalla Spiaggia di Alicudi Porto, attraversa le case sparse e i vecchi terrazzamenti e può proseguire fino a Filo dell'Arpa, la cima dell'isola a 675 metri di quota.
Prima di salire vale però la pena fermarsi sulla piccola Spiaggia di Alicudi Porto, lungo la costa sud-orientale. È una stretta striscia di ciottoli grigi, circondata dalle case del paese e spesso occupata dalle barche colorate dei pescatori. Soprattutto, ha una particolarità che ad Alicudi conta molto: è l'unica spiaggia dell'isola raggiungibile a piedi. Le altre calette e porzioni di costa richiedono infatti di spostarsi via mare.
Dalla spiaggia di Alicudi Porto alla cima di Filo dell'Arpa
Lasciata la spiaggia, il modo migliore per capire Alicudi è iniziare a salire. Dal piccolo scalo parte una scalinata che si arrampica tra le abitazioni e permette di raggiungere progressivamente le contrade poste più in alto. Qui le mulattiere non sono un'attrazione costruita per i visitatori: sono la rete di collegamento dell'isola, utilizzata per muoversi tra il porto, le case e i terreni.
La salita alterna gradini, tratti lastricati e lunghe scalinate in pietra. Man mano che si guadagna quota le abitazioni diventano più rade e compaiono i vecchi terrazzamenti, in parte ormai abbandonati. Basta voltarsi per rendersi conto di quanto si è saliti: il porto diventa sempre più piccolo e lo sguardo si apre sul mare che circonda l'isola.
Chi vuole trasformare la passeggiata in una vera escursione può continuare verso Filo dell'Arpa, il punto più alto di Alicudi. La vetta raggiunge 675 metri e il suo nome deriverebbe da arpa o arpazza, termine dialettale utilizzato per indicare la poiana, rapace presente nell'arcipelago eoliano.
Il percorso verso l'alto segue la stessa logica con cui è costruita Alicudi: dal mare si procede quasi sempre in salita, attraversando terrazzamenti e zone progressivamente meno abitate. La vegetazione cambia con le stagioni. Nel periodo tardo-autunnale lungo il percorso possono comparire narcisi e ciclamini, mentre in primavera fioriscono diverse piccole orchidee, tra cui l'orchidea cornuta.
Arrivare fino a Filo dell'Arpa permette soprattutto di leggere l'isola da un'altra prospettiva. In poche centinaia di metri in linea d'aria si passa dalla spiaggia e dalle barche del porto a 675 metri di altitudine, senza incontrare una strada percorribile dalle automobili. È probabilmente questo il modo più semplice per capire Alicudi: partire dal mare e percorrerla a piedi, gradino dopo gradino, fino alla sua cima.