Nardò: perché scegliere il centro anziché le marine
Spiagge a 7 km, auto consigliata, ZTL e cucina salentina: informazioni pratiche per organizzare il soggiorno a Nardò
Nardò è conosciuta soprattutto per le sue spiagge e per il mare della costa ionica del Salento. Tra le località più note ci sono Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e la zona delle Quattro Colonne. Dalle spiagge il paese dista solo 7 km. Nel territorio si trova anche il Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio, una delle aree naturali più importanti della costa.
Nardò però non è solo mare. Il centro storico conserva piazze, chiese e palazzi barocchi e mostra un volto diverso della città, più legato alla sua storia e alla sua architettura.
La zona del centro storico è a traffico limitato (ZTL). Se arrivi in auto, conviene parcheggiare fuori dalla zona e proseguire a piedi.
Il punto principale è Piazza Salandra.

Sulla piazza si affacciano diversi edifici barocchi, tra cui il Sedile e il Palazzo della Pretura, con il porticato e la Torretta dell'Orologio. Al centro si trova la Guglia dell'Immacolata, alta circa 19 metri.
Piazza Salandra ospita anche eventi e manifestazioni culturali. Ad agosto ci sono alcuni appuntamenti di Circonauta, il festival dedicato al circo contemporaneo e alla musica.
Intorno alla piazza ci sono bar, locali e trattorie dove provare alcuni prodotti tipici salentini, come rustici, calzoni e pasticciotti. Abbiamo fatto una ottima colazione al Gabbiano, in Piazza Mazzini, a pochi metri da piazza Salandra
A pochi passi si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta, le cui origini risalgono al VII secolo. L'interno è diviso in tre navate e conserva elementi di epoche diverse. Tra le opere più importanti c'è il Crocifisso Nero, risalente al XIII secolo. Sono presenti anche tele e affreschi.

Auto, soggiorno e centro storico la sera
Da Brindisi raggiungere Nardò con i mezzi pubblici non è molto comodo. In treno bisogna arrivare prima a Lecce e poi prendere un treno regionale delle Ferrovie Sud Est. Per questo abbiamo preferito noleggiare un'auto all'aeroporto di Brindisi.
Avendo l'auto, potevamo scegliere liberamente dove soggiornare. Abbiamo preferito dormire a Nardò invece che nelle marine, come Santa Caterina. Durante il giorno potevamo raggiungere facilmente il mare, mentre la sera avevamo il centro storico a pochi passi.
È stata una scelta che rifarei. Ci ha permesso di unire mare, centro storico e gastronomia salentina nello stesso viaggio, senza limitare il soggiorno alle località sulla costa.
La sera passeggiavamo tra Piazza Salandra e le vie del centro, fermandoci nei locali e nelle trattorie. Abbiamo visitato anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta e l'ingresso era gratuito.
In altre importanti chiese della Puglia ci è capitato invece di trovare un biglietto per alcune visite turistiche. Nella Cattedrale di San Sabino a Bari, per esempio, alcuni percorsi o aree sono a pagamento. L'accesso per partecipare alla Messa o per pregare è invece distinto dalla visita turistica.
Se puoi scegliere il periodo, settembre è un ottimo mese: il clima permette ancora di andare al mare e la zona è meno affollata rispetto ai mesi centrali dell'estate. Resta però un punto da migliorare: i collegamenti e la mobilità locale, soprattutto per chi vuole spostarsi tra Nardò, le marine e le altre località del Salento senza usare l'auto. Un trasporto pubblico più semplice renderebbe molto più facile vivere insieme mare, centro storico e territorio.