San Marco in Lamis: cosa vedere nel borgo del Gargano

Un borgo autentico del Gargano, poco turistico, dove vicoli abitati, antichi pellegrinaggi e atmosfere locali sorprendono

San Marco in Lamis: cosa vedere nel borgo del Gargano

San Marco in Lamis è una tappa interessante per chi cerca un borgo autentico del Gargano, ancora poco costruito intorno al turismo. Il suo centro storico è ancora soprattutto un quartiere abitato e permette di scoprire una Puglia diversa dai borghi più frequentati dai visitatori.

Può essere anche una tappa per chi sta percorrendo la Ciclovia Adriatica tra Lesina e Manfredonia. Per visitare il centro storico e i principali luoghi di interesse basta anche mezza giornata.

Rione Padula e Santuario di San Matteo

Il centro storico, noto come Rione Padula, è la parte più antica del borgo medievale, costruito nella valle paludosa del torrente Jana.

Il bello della visita è perdersi tra i vicoli stretti, lastricati con la caratteristica pietra locale. Ai lati, le case sono basse, semplici e di colore chiaro si affacciano direttamente sulle vie, con piccole scale in pietra davanti agli ingressi.

A differenza di realtà come Bari Vecchia, nella Padula ristoranti, bar, B&B e attività rivolte ai visitatori sono meno presenti.

Le strade strette salgono spesso con gradini irregolari, rendendo la passeggiata impegnativa per chi ha difficoltà a camminare o ha con sé bambini piccoli.

Salendo si arriva alla Chiesa Matrice dell'Annunziata, seguendo l'alto campanile in pietra che si scorge già da lontano tra le viuzze del rione. È uno dei principali punti di riferimento religiosi e storici della città, edificata nell'XI secolo e più volte ricostruita.

A meno di tre chilometri dal centro, invece, il Santuario di San Matteo Apostolo sorge alle pendici del Monte Celano.

Il complesso è legato alla storia dei pellegrinaggi attraverso il Gargano diretti al Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo, a circa una giornata di cammino.

All'interno della chiesa e dell'attiguo monastero francescano restano ancora tracce di affreschi medievali, come la rappresentazione del passaggio di San Francesco sul Gargano. La struttura comprende anche la biblioteca-museo con oltre 60.000 volumi, statue, dipinti e altre opere.

La sala non è grande e gli antichi volumi sono esposti in modo sobrio: non sembra un museo, ma uno studio ancora in uso.

Centro storico e santuario raccontano due aspetti diversi di San Marco in Lamis: la vita del borgo e la sua lunga relazione con i pellegrinaggi del Gargano.

Se avete soltanto poche ore, concentrate la visita sul Rione Padula. Se invece avete almeno mezza giornata a disposizione, potete fare tappa anche al Santuario di San Matteo.

A chi arriva in auto e vuole evitare di parcheggiare vicino al centro storico conviene limitarsi al Santuario. Dopo la visita si può pranzare scegliendo tra i tanti ristoranti tipici delle vicinanze.

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