Ovindoli Monte Magnola: lo sci economico che non ti aspetti
Ovindoli Monte Magnola offre un’esperienza di sci rilassata, con costi contenuti e un ottimo rapporto qualità-prezzo, senza rinunciare al piacere della montagna.
Per lavoro mi capita spesso di andare in Valle d’Aosta, e ogni volta cerco di ritagliarmi qualche ora per sciare. Parliamo di posti tra i più belli in Italia, con impianti moderni, panorami spettacolari e comprensori molto estesi.
È difficile trovare qualcosa da criticare, se non un aspetto: i costi.
Tra skipass, noleggio e magari un pranzo in rifugio, la spesa sale velocemente. In molti casi si arriva facilmente a cifre che sono il doppio rispetto ad altre località meno conosciute.
Ed è qui che entra in gioco l’Abruzzo.
Negli ultimi anni ho avuto anche la possibilità di passare qualche weekend in relax a Collarmele, che dista solo pochi minuti di auto da Ovindoli Monte Magnola. E così mi è capitato spesso di sciare lì, notando subito una differenza, soprattutto sul prezzo, ma non solo.
Lo skipass giornaliero adulto in alta stagione si aggira intorno ai 44–46 euro, mentre a fine stagione si scende anche a circa 33 euro. Anche il noleggio dell’attrezzatura resta su cifre contenute, intorno ai 40 euro per una giornata completa.
Numeri che, messi a confronto con la Valle d’Aosta, rendono subito l’idea di quanto si possa risparmiare, specie se si va a sciare in famiglia.
Eppure, una volta sugli sci, la sensazione cambia meno di quanto ci si potrebbe aspettare.
Le piste di Ovindoli si sviluppano tra boschi e tratti più aperti, con panorami che non danno proprio l’idea di essere in una località “minore”. Non ha le dimensioni dei grandi comprensori alpini, questo è evidente, ma ha un suo grande fascino.
Il comprensorio di Ovindoli Monte Magnola offre circa 21 piste per un totale che varia tra i 21 e i 30 km, adatte un po’ a tutti i livelli, dalle blu alle nere. Gli impianti sono 11 e coprono bene l’area, con anche un sistema di innevamento programmato che aiuta a mantenere le condizioni delle piste durante la stagione.
C’è però un aspetto in cui i grandi comprensori alpini restano difficili da eguagliare: la possibilità di sciare per giorni senza mai ripetere la stessa pista. Se si organizza una settimana bianca e si ha già una certa esperienza, questa varietà può fare la differenza.
Tuttavia ad Ovindoli ho notato è che si scia in modo più rilassato.
Meno affollamento, meno code agli impianti, meno quella sensazione di dover “correre” per sfruttare lo skipass. Ti godi di più la giornata, anche semplicemente fermandoti a guardare il paesaggio.
Un’altra cosa che fa la differenza è il contesto generale.
In Abruzzo, almeno per ora, i prezzi restano più accessibili un po’ su tutto: alloggi, ristoranti, servizi. Questo permette di organizzare anche più giornate sulla neve senza dover pianificare tutto nei minimi dettagli.
Non è una questione di dire che uno è meglio dell’altro.
La Valle d’Aosta resta un riferimento per chi cerca grandi comprensori e infrastrutture di alto livello. Ma l’Abruzzo, con Ovindoli in particolare, rappresenta un’alternativa concreta per chi vuole sciare bene senza spendere il doppio.
E alla fine, per quello che si cerca davvero in una giornata sulla neve — sciare, stare all’aria aperta, godersi il paesaggio — la differenza è molto meno marcata di quanto si potrebbe pensare.
È uno di quei casi in cui il rapporto tra qualità e prezzo gioca tutto a favore di una destinazione che forse non ha la stessa fama, ma che ha comunque molto da offrire.
Collarmele, in questo senso, è una base ideale. Da qui in pochi minuti si raggiunge Ovindoli, ma anche altri comuni che meritano una visita. Uno su tutti è Aielli, che dista poco e ha un’atmosfera particolare, con i murales che hanno trasformato il borgo e la Torre delle Stelle che aggiunge un elemento ancora più distintivo.