Lucera da Foggia senza auto: cosa vedere in poche ore
Treno diretto, anfiteatro romano, fortezza svevo-angioina e centro storico: una facile escursione di mezza giornata
Se siete a Foggia e avete qualche ora a disposizione, Lucera è una delle mete più semplici da raggiungere senza auto. Si trova a circa 20 km dal capoluogo e può essere una buona escursione per scoprire una parte della provincia meno conosciuta rispetto al Gargano.
Da Foggia si arriva direttamente con i treni delle Ferrovie del Gargano, quindi non con Trenitalia. Il viaggio dura 20 minuti e il biglietto costa meno di 2 euro.
Lucera ha un patrimonio storico particolarmente ricco. Nel 2024 è stata inserita tra le 10 finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2026.
Lucera ha origini antichissime. Il suo territorio conserva testimonianze che vanno dal Neolitico e dall'età del Bronzo alla presenza romana, fino alle vicende medievali legate a Federico II e agli Angioini.
Questa lunga storia è ancora leggibile nel centro storico, tra strade strette, edifici religiosi e monumenti appartenenti a epoche diverse. Le numerose dominazioni che si sono succedute hanno lasciato testimonianze architettoniche molto differenti tra loro, rendendo la visita interessante soprattutto dal punto di vista storico e culturale.
Fuori dall'abitato uliveti, campi di grano e vigneti circondano Lucera e introducono al territorio agricolo dei Monti Dauni.
Cosa vedere a Lucera
Per una prima visita non serve necessariamente un'intera giornata. Anfiteatro Augusteo, Cattedrale e Museo Civico possono essere visitati in circa un paio d'ore, considerando anche gli spostamenti a piedi nel centro storico. A questi va aggiunto il tempo necessario per raggiungere e visitare la Fortezza Svevo-Angioina.

Uno dei luoghi che permette di comprendere immediatamente l'importanza raggiunta dalla città in epoca romana è l'Anfiteatro Augusteo. Costruito in età augustea, poteva accogliere tra 16.000 e 18.000 spettatori ed è una delle testimonianze monumentali più importanti della Lucera romana.
Ho avuto modo di visitare l'anfiteatro in occasione di un concerto di Biagio Antonacci. A mio parere è un luogo particolarmente adatto a questo tipo di manifestazioni, molto più suggestivo di uno stadio. Soprattutto la sera, assistere a un concerto qui permette di percepire la storia del luogo e di vivere l'anfiteatro in modo diverso.
La seconda grande tappa è la Fortezza Svevo-Angioina, situata sul Colle Albano. L'area testimonia una fase completamente diversa della storia cittadina: qui Federico II fece costruire il suo Palatium nel XIII secolo, mentre successivamente gli Angioini realizzarono la grande cinta fortificata.
La prima cosa che colpisce arrivando è proprio l'imponente cinta muraria, che racchiude al suo interno un vasto spazio oggi occupato in gran parte da un prato.
Per percorrere a piedi l'esterno della fortezza considerate circa 25 minuti. Per la visita interna, invece, nella mia esperienza sono sufficienti una ventina di minuti: si può entrare nell'unica torre accessibile, che ho trovato in ottime condizioni, e osservare l'intera area racchiusa dalle mura.
Accanto alla fortezza si trova un ampio parcheggio gratuito. Al momento della mia visita il biglietto d'ingresso costava 3 euro e poteva essere pagato solo con carta, non in contanti.
Nel centro storico si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita in epoca angioina, attorno alla quale si sviluppa una delle zone più interessanti da percorrere a piedi.
Per approfondire la lunga storia della città si può infine visitare il Museo Civico di Archeologia Urbana Giuseppe Fiorelli, che raccoglie reperti provenienti da Lucera e dal suo territorio.
Chi visita questa parte della Puglia tende spesso a concentrarsi sulle località più conosciute della provincia di Foggia, come San Giovanni Rotondo e le mete del Gargano. Il territorio offre però molto altro: Lucera è uno degli esempi più interessanti.