Le specialità gastronomiche imperdibili di Trani
Trani offre piatti tipici di mare e specialità gastronomiche uniche.
A Trani il mare finisce inevitabilmente anche nel piatto. Basta fare pochi passi intorno al porto per capirlo: i menù dei ristoranti cambiano spesso in base a quello che arriva dalle barche e quasi tutto ruota attorno a cozze, pesce bianco e frutti di mare cucinati in modo semplice.
Durante una passeggiata sul porto mi sono fermato a pranzo al ristorante “Riso Patate e Cozze”.
La posizione è una di quelle che fanno parte dell’esperienza: tavoli a pochi metri dal mare, barche ormeggiate davanti e la vita del porto che scorre lentamente. Ho ordinato proprio il piatto che dà il nome al locale, la classica tiella di riso, patate e cozze, uno dei grandi classici della cucina pugliese. È un piatto apparentemente semplice, dove gli ingredienti di terra e di mare si mescolano. L'esperienza è stata positiva, ma come spesso mi capita le porzioni mi sono sembrate un po’ contenute. Tuttavia l’atmosfera del posto e la vista sul porto compensano in parte questo dettaglio.
Passeggiando lungo il porto si capisce anche perché la cucina locale sia così legata al mare.
Molti ristoranti propongono piatti che cambiano in base al pescato del giorno e non è raro trovare crostacei alla griglia, seppie ripiene o semplici linguine ai frutti di mare. In alcune trattorie viene servito anche il crudo di mare, con ricci, ostriche e gamberi appena aperti, una tradizione molto diffusa in tutta la costa pugliese. I prezzi non sono bassissimi: considerando che gli antipasti stanno intorno ai 15 euro, i primi circa 12 euro e i secondi sui 15 euro, è facile arrivare a una spesa di 40 euro a persona per un pasto completo.
Non sempre però si ha voglia di fermarsi a lungo a tavola. A Trani può bastare anche uno spuntino veloce mentre si gira tra il porto e il centro storico. In questi casi la scelta più facile è la focaccia pugliese appena sfornata, con pomodorini e olive. È uno di quei cibi che funzionano perfettamente durante una giornata di visita: si mangia in pochi minuti e poi si riparte a camminare tra le vie della città.
Dopo pranzo il posto migliore dove continuare la passeggiata resta proprio il lungomare. Da qui si vede bene il porto e si intuisce come la vita della città ruota intorno a questa zona. Se si prosegue verso il centro si arriva facilmente anche alla cattedrale romanica affacciata sul mare, uno dei simboli della città.
A Trani ci sono arrivato mentre ero di base a Bari per qualche giorno. Avevamo preso un alloggio lì e ogni mattina partivamo per vedere una città diversa della costa pugliese. Trani è una di quelle che si raggiungono facilmente, in meno di un’ora, ed è stata una delle tappe più piacevoli del viaggio.
A Trani vale la pena arrivare la mattina e non avere fretta. Noi siamo venuti in treno da Bari e abbiamo trascorso diverse ore tra il porto e il centro storico.
Con il passare delle ore la città cambia: nel tardo pomeriggio il porto si anima, i ristoranti si riempiono e l'atmosfera si fa più vivace. Chi vuole trattenersi fino a sera potrebbe trovare più comodo arrivare in macchina, per avere più libertà negli orari del rientro. Il treno regionale funziona per una visita diurna, ma se si punta anche alla cena l'auto dà qualche margine in più. Nel nostro caso, per riuscire a rientrare a Bari, abbiamo dovuto fare una piccola corsa per prendere l’ultimo regionale: un dettaglio che alla fine ci ha impedito di goderci con calma l’ultima parte della serata sul porto.