Brindisi e la Motonautica

Brindisi ha ospitato il Gran Premio d’Italia, un evento di motonautica che ha unito sport e turismo, attirando visitatori da tutta Europa.

Brindisi e la Motonautica

Non ero arrivato a Brindisi per la motonautica. L’idea era un'altra: una settimana al mare nel brindisino, dove trovi spiagge belle e ancora a prezzi accettabili rispetto ad altre zone della Puglia. Poi, camminando nella zona portuale, ho visto il movimento e ho capito che nel pomeriggio ci sarebbe stata la gara: la famosa ADRIATIC CUP CAMPIONATO MONDIALE DI MOTONAUTICA di F2

La prima reazione è stata entusiasmo, la seconda un po’ di diffidenza: la folla non è esattamente quello che cerco. Così ho fatto una cosa: ho preso la motobarca (costo circa un euro) e sono passato dall’altra parte del porto, al Casale, sotto il Monumento al Marinaio.

Li' ho trovato meno gente, più spazio, e una vista perfetta sulla gara. Senza pagare nulla mi sono ritrovato davanti a uno degli spettacoli più belli che abbiamo visto: le barche che sfrecciano, il rumore che rimbalza sull’acqua, e Brindisi sullo sfondo, vista da una prospettiva completamente diversa. Con le colonne romane e la scalinata virgiliana che sembravano una cartolina.

La manifestazione è arrivato alla tredicesima edizione, di solito si svolge nell’ultima settimana di giugno, in un periodo in cui la città è già viva ma non ancora travolta dall’alta stagione. Anzi, ogni anno riesce a ridisegnare per qualche giorno il volto della città. Più che un semplice appuntamento sportivo, diventa un momento in cui Brindisi si espone: il porto si riempie di team, di mezzi tecnici, di persone che arrivano da fuori e che qui trovano uno scenario perfetto.

I numeri aiutano a capirlo, ma non sono la cosa più interessante: oltre 50 team da tutto il mondo, giornalisti di settore, appassionati e curiosi. Quello che colpisce davvero è il contrasto tra la dimensione tecnica — i bolidi, l’organizzazione, i ritmi serrati — e la semplicità con cui tutto questo si inserisce nella vita della città.

L’evento è organizzato dal Circolo Nautico Porta d’Oriente, insieme a una rete di enti locali e istituzioni del territorio.

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