Monumento al Marinaio di Brindisi: storia, cripta e panorama sul porto

Visita il Monumento al Marinaio d’Italia, il principale punto panoramico di Brindisi. Dalla terrazza a 68 metri d’altezza puoi ammirare il porto, il Castello Alfonsino e il centro storico, oltre a visitare il museo della Marina Militare e la suggestiva cripta-sacrario.

Monumento al Marinaio di Brindisi: storia, cripta e panorama sul porto

Se vuoi vedere Brindisi dall’alto, il Monumento al Marinaio d’Italia è il punto panoramico più completo della città. Durante la mia visita ho potuto osservare dall’alto l’intero porto, il centro storico, il Castello Alfonsino e il continuo movimento di navi e aerei che caratterizza Brindisi. L’ingresso costa 3 euro, è raggiungibile facilmente dal centro con la motobarca pubblica e all’interno ospita un piccolo museo della Marina Militare e una cripta-sacrario dedicata ai marinai caduti.

Alto 68 metri e visibile da gran parte del porto, il Monumento al Marinaio d’Italia ha l’insolita forma di un enorme timone di nave. Sorge nel quartiere Casale ed è costruito in cemento armato rivestito di carparo locale dorato.

Dalla sua sommità si gode una vista panoramica completa della città di Brindisi. Il porto interno è visibile in tutta la sua estensione, con le navi da crociera e gli yacht che entrano e vanno ad ormeggiare sul lungomare del centro storico, mentre sulla banchina opposta, nel villaggio Pescatori del quartiere Casale, i pescherecci attraccano proprio ai piedi del Monumento. Nelle giornate particolarmente limpide lo sguardo arriva fino alle montagne dell’Albania, oltre il mare aperto. Spicca anche il Castello Alfonsino, che sembra galleggiare sull’acqua perché sorge sulla piccola isola di Sant’Andrea, all’imboccatura del porto esterno.

Dall’alto si distinguono inoltre il centro storico con le sue chiese romaniche e barocche, la banchina del lungomare con la Scalinata Virgiliana, le Colonne Romane, il Castello Svevo e i palazzi d’epoca, fra i quali spicca lo storico Albergo Internazionale. Sono visibili anche l’aeroporto civile e quello militare con il loro continuo traffico di aerei.

Se ti trovi già in centro storico, ti suggerisco di raggiungere il Monumento prendendo la motobarca, nei pressi della Capitaneria di Porto, così ti godi anche la traversata del porto naturale interno.

L’attracco sulla banchina opposta è quasi ai piedi del Monumento. Il servizio di motobarca è pubblico, giornaliero (dalle 7 alle 23:30) e con partenze ogni 30 minuti. Il costo della corsa è di 1,20 euro.

Dal centro potresti anche andarci con l’autobus n. 4 della linea pubblica STP (fermata davanti alla stazione ferroviaria, una corsa ogni ora, biglietto cartaceo da 1,20 euro acquistabile in tabaccheria). L’autobus ti lascia in via Duca degli Abruzzi, nel cuore del quartiere Casale, da dove occorrono circa 7 minuti a piedi per raggiungere il Monumento.

Se sei in auto potrai raggiungere facilmente il quartiere Casale e parcheggiare nelle immediate vicinanze del Monumento, poiché nelle vie adiacenti il parcheggio è libero e gratuito.

Se vuoi visitare il Monumento evita il mercoledì, giorno di chiusura. Gli orari di apertura sono: lunedì 16:00-20:00, martedì e giovedì 9:00-13:00, venerdì, sabato e domenica 9:00-13:00 e 16:00-20:00. Il biglietto costa 3 euro e può essere acquistato direttamente alla biglietteria.

La salita può essere effettuata sia a piedi sia tramite ascensore. Ad ogni piano è possibile fermarsi per visitare le quattro sale museali allestite all’interno della struttura, dedicate alla storia della Marina Militare.

Dopo esserti affacciato dalla terrazza panoramica, ti consiglio di concludere la visita nella cripta, situata al livello del suolo con accesso dal piazzale inferiore del Monumento (ingresso gratuito, stessi orari di apertura).

Si tratta di un Sacrario sotterraneo profondo 27 metri, con il soffitto progettato come lo scafo capovolto di una nave. Sui marmi neri delle pareti sono incisi i nomi di circa 6.000 marinai caduti durante le guerre mondiali.

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