Bardonecchia senza sci: cosa fare in un weekend in montagna
Dove dormire, come salire allo Jafferau con la telecabina e come passare il tempo tra area benessere e panorami in quota, con prezzi e consigli
A Bardonecchia si possono trascorrere due giorni in montagna anche senza sciare, alternando passeggiate in paese, relax e panorami in quota. Si può soggiornare nel centro di Bardonecchia, approfittando dei suoi servizi e delle attività disponibili, e prendere la telecabina dello Jafferau per raggiungere Fregiusia, a 1.933 metri, e ammirare le montagne senza dover indossare gli sci.
Noi abbiamo scelto il Savoia Mountain Resort, sulle pendici dello Jafferau, soprattutto per il suo centro benessere. Ci siamo stati all'inizio di dicembre, prima dell'afflusso turistico delle festività natalizie, pur sapendo che la struttura offre anche numerosi servizi per gli sciatori. È infatti possibile noleggiare sci, scarponi e casco, prenotare lezioni individuali o di gruppo e acquistare direttamente in albergo lo skipass. Noi, però, questa volta volevamo soltanto rilassarci e goderci la montagna senza sciare.
Il Savoia Mountain Resort si trova in località Fregiusia, fuori dal centro di Bardonecchia, in una posizione panoramica sulle montagne.
Dalla stazione ferroviaria di Bardonecchia si raggiunge in auto seguendo via Stazione, via Sommeiller e strada Millaures. La strada sale attraversando le borgate di Gleise e Cianfuran, fino al piazzale dei Bacini dello Jafferau. Da qui si prosegue verso Fregiusia per raggiungere l'albergo.
Il percorso dalla stazione è di circa 7 km e richiede 15 minuti in auto.
La struttura dispone di un'area wellness con una piscina interna riscaldata lunga 20 metri, sauna, bagno di vapore, Jacuzzi e una sala dedicata ai massaggi.
Per chi soggiorna in centro e vuole ammirare le montagne senza sciare, è possibile utilizzare la telecabina dello Jafferau, che permette di raggiungere Fregiusia, a 1.933 metri di altitudine. Il tragitto dura poco meno di 10 minuti e il biglietto di andata e ritorno costa 11 €.
La stazione di partenza della telecabina è raggiungibile in auto o con l'autobus pubblico. Nei pressi dell'impianto è disponibile un parcheggio gratuito. I biglietti possono essere acquistati alle casse automatiche oppure alla biglietteria.
Due giorni a Bardonecchia tra centro benessere e panorami
Non era la prima volta che andavamo a Bardonecchia, ma questa volta avevamo un obiettivo diverso: trascorrere due giorni in montagna senza sciare, approfittando soprattutto del centro benessere del Savoia Mountain Resort.
Abbiamo scelto questa struttura proprio per la possibilità di utilizzare la piscina riscaldata, la sauna e gli altri servizi wellness. Essendo già in quota, potevamo goderci l'ambiente montano anche senza dover prendere gli impianti di risalita.
Abbiamo trascorso buona parte del soggiorno nell'area benessere. La piscina riscaldata è stata una delle attività che abbiamo apprezzato di più, alternando il bagno alla sauna e agli altri servizi. Al mattino eravamo sempre i primi ad arrivare, riuscendo così a goderci la piscina quando era ancora vuota e tranquilla.
Non volevamo però trascorrere entrambe le giornate esclusivamente in albergo. Abbiamo quindi dedicato del tempo anche al panorama dello Jafferau, osservando le montagne e le piste da sci.
La vista da Fregiusia è molto bella e, a nostro parere, salire con la telecabina vale la pena anche per chi non scia. Il servizio è efficiente e il tragitto è breve. È un'attività che si può organizzare anche soggiornando nel centro di Bardonecchia, senza necessariamente scegliere un albergo in quota.
Abbiamo preferito andare all'inizio di dicembre, prima delle festività natalizie, per trovare un ambiente più tranquillo e goderci la montagna senza troppa gente.
Non era la prima volta che visitavamo Bardonecchia e, nel corso degli anni, abbiamo notato una crescente presenza turistica. Già ad agosto, durante una giornata al Bardonecchia Adventure Park, avevamo trovato parecchia gente.
Quell'esperienza ci aveva aiutato a capire quando organizzare il nostro soggiorno. Ormai anche la montagna deve fare i conti con l'overtourism e scegliere periodi lontani dalle festività può fare la differenza.