Castellana Grotte: una scelta economica per visitare la Puglia
Mare e borghi a portata di mano, scegliendo ogni giorno cosa visitare e ritrovando tranquillità a costi contenuti
La prima volta a Castellana Grotte cercavo solo un posto dove dormire per visitare le grotte il giorno dopo, e invece ci sono rimasto tre notti. Castellana Grotte è la base di partenza ideale per visitare le molte località pugliesi limitrofe e soggiornare senza spendere molto anche in alta stagione. L’auto comunque rimane indispensabile per gli spostamenti perché i collegamenti con i mezzi pubblici sono scarsi e poco frequenti.
Una posizione strategica tra Valle d'Itria, Murgia e mare.
Da una parte si apre la Valle d’Itria con i caratteristici trulli, le costruzioni coniche in pietra che punteggiano la campagna. Dall'altra la Murgia si allunga verso Gioia del Colle con i suoi paesaggi rocciosi e aridi, costellati di masserie e solcati da gravine, perfetti per escursioni e passeggiate. A 15 chilometri si estende la costa adriatica, con la possibilità di alternare visite nell’entroterra e giornate di relax in spiaggia o passeggiate sul lungomare.
Nei dintorni ci sono borghi interessanti come Conversano, Noci e Putignano, dove i centri storici sono abbelliti dalle chiese in stile romanico pugliese. Ma soprattutto c’è Alberobello, il paese dei trulli, dove le tipiche costruzioni coniche in pietra compongono ogni angolo del centro abitato. E poi c’è anche Locorotondo, anch’esso famoso per le singolari architetture dei tetti a punta delle cummerse e le terrazze panoramiche sulla Valle d’Itria.
Chi vuole trascorrere qualche ora al mare può raggiungere Polignano a Mare (15 km), Monopoli (16 km) e Mola di Bari (25 km), rientrando la sera in una località meno caotica rispetto ai principali centri turistici della costa.
Per me è stato bello trascorrere la mattina al mare a Lama Monachile, a Polignano, e la sera passeggiare per le strade di Locorotondo. Nel giro di poche ore passavo dalla costa alla Valle d’Itria, con paesaggi e atmosfere completamente diversi. Avevo quasi la sensazione di fare due vacanze in una.
Se passate da Castellana Grotte, non limitatevi a soggiornarci per visitare i dintorni, ma dedicate un po' di tempo anche al suo centro storico, dove un intrico di viuzze lastricate si snoda tra chiese, palazzi d'epoca e piazzette.
Sono entrato nell'ex convento di San Francesco - oggi sede del Municipio - e sono rimasto colpito dal contrasto tra l'austerità delle pareti antiche e gli uffici moderni. Poco distante si trova la chiesa di San Leone Magno, il nucleo storico attorno al quale è nato l’intero impianto urbano del paese. La struttura è un gioiello medievale unico, dove l’architettura militare dell’antica torre normanna di difesa si fonde con l’arte sacra. All’interno conserva ancora antichi affreschi del 400.
Ma la più singolare è la chiesa di San Francesco d'Assisi (600): la sua facciata in pietra nasconde una chiesetta preesistente del XIV secolo. Le due strutture si armonizzano senza confondersi, creando un interessante dialogo tra epoche. All'interno si possono apprezzare gli altari in pietra locale dipinta che sono una peculiarità proprio dell'arte sacra pugliese. Sono realizzati sfruttando la plasticità della pietra calcarea del territorio, che si estrae morbida e si indurisce solo con il tempo: la pietra (leccese o carparo) è stata scolpita come fosse legno e poi dipinta.
La visita può proseguire a tavola per scoprire il sapore dell’impanata - pietanza simbolo della tradizione castellanese - preparata con purea di fave secche, cicorie e pane raffermo bagnato nel fondo di cottura.
È un piatto povero della cucina contadina, che oggi si prepara soprattutto in casa o durante le sagre di paese. Nei ristoranti del posto non si trova come piatto singolo alla carta, ma previsto nell’antipasto della casa.
Io l'ho assaggiata al Casalicchio, un ristorante nel cuore del centro storico, dove è servita insieme a una ricca carrellata di 10 assaggi tradizionali (polpette di pane, verdure gratinate, formaggi locali e specialità stagionali) al costo di 15 euro a persona.
Alla fine, Castellana Grotte mi ha fatto scoprire anche un modo diverso di vivere la Puglia. Soggiornare in un centro meno turistico permette di spendere meno anche in alta stagione e, allo stesso tempo, di rallentare i ritmi, tornando la sera in un paese più tranquillo dopo una giornata trascorsa tra mare e borghi. La Puglia può essere meno cara di quanto si pensi, senza per questo rinunciare a scoprirne ogni giorno un angolo diverso.