Scopri il Quartiere Ebraico di Oria
Scopri l'antico quartiere ebraico di Oria, un luogo ricco di storia e bellezza che racconta di una comunità ebraica tra le più antiche d'Europa.
Ero in un B&B a Brindisi per qualche giorno. Avevo affittato una macchina all'aeroporto con una idea chiara: approfittare della posizione della città per esplorare alcuni luoghi interessanti nei dintorni. In Puglia gli spostamenti sono relativamente brevi e basta guidare meno di un'ora per ritrovarsi in città molto diverse tra loro. Da Brindisi, ad esempio, Oria si raggiunge in meno di trenta minuti di auto. Una volta arrivati non è difficile parcheggiare: il paese non è particolarmente trafficato e si trovano facilmente posti gratuiti nei pressi del centro storico.
Tra le mete che volevo vedere c'era Oria. L'idea mi era venuta anche dopo aver visitato la sinagoga di Trani nei giorni precedenti: mi aveva colpito la storia della presenza ebraica in Puglia e volevo capire come fosse rimasta visibile in altre città della regione. Oria, leggendo qualcosa prima di partire, sembrava un caso interessante perché qui non si parla di un solo edificio ma di un intero quartiere ebraico ancora riconoscibile.
Arrivato a Oria si entra nel centro storico attraverso vicoli che salgono lentamente verso la parte più antica della città.
E' tutto molto ben indicato. A un certo punto si incontra la Porta degli Ebrei, una porta barocca restaurata con grande cura che segna l'ingresso al quartiere ebraico. È una struttura in pietra e sopra l'apertura si notano i blocchi di pietra più consumati dal tempo, segno di quanti secoli di passaggi abbia visto questo punto della città.
Attraversarla cambia immediatamente la percezione dello spazio. Ci si trova in un dedalo di stradine, strette e curate, dove le case sono spesso decorate con piante e fiori sui davanzali o davanti agli ingressi. Questo è tipico della Puglia, ma c'è una caratteristica unica a mi avviso: per strada c'è poca gente. Non è raro camminare per qualche minuto senza incontrare quasi nessuno. È il rovescio della medaglia del fatto che Oria non è una meta molto turistica: da un lato c'è meno movimento, dall'altro si può osservare il quartiere con calma, senza confusione. Non è un quartiere monumentale nel senso classico del termine, ma è proprio questa semplicità — e questo silenzio — a renderlo affascinante.
Proprio mentre si attraversa la Porta degli Ebrei si intuisce che questo non è soltanto un ingresso scenografico, ma il segno di una presenza storica molto forte. Il quartiere ebraico di Oria — la cosiddetta Giudecca — fu uno dei centri più vivaci dell'ebraismo dell'Italia meridionale. Le fonti raccontano che la presenza ebraica qui potrebbe risalire addirittura al I secolo d.C., dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme, anche se il momento di massimo splendore arrivò tra il IX e l'XI secolo. In quel periodo Oria era un vero polo culturale del Mediterraneo: studiosi, poeti e maestri talmudici vivevano e insegnavano proprio in queste strade. La comunità subì poi gravi devastazioni durante le incursioni saracene e, molti secoli dopo, la presenza ebraica in città si concluse definitivamente con l'espulsione del 1541.
A metà della passeggiata mi sono fermato anche per pranzo proprio nel centro storico di Oria. Pochi tavoli all'aperto, atmosfera tranquilla e prezzi sorprendentemente bassi rispetto ad altre mete della Puglia. Pensavo, ad esempio, a Trani, dove per un pranzo simile, quando sono andato a visitare la sinagoga, ho speso il doppio.
Se si è curiosi di capire meglio la storia ebraica della Puglia, Oria è uno di quei posti dove vale la pena fermarsi. Qui non si visita un singolo edificio, ma un intero pezzo di città che conserva ancora oggi la memoria di una comunità. A Trani si entra in un edificio preciso, un luogo di culto che racconta la presenza ebraica della città; a Oria invece si cammina dentro un intero quartiere. Due modi diversi di incontrare la stessa presenza ebraica in Puglia.
Se si vuole organizzare bene la giornata, una buona idea è dedicare qualche ora a Oria e poi proseguire verso Manduria, che si trova lungo la strada. Le due città distano poco e permettono di costruire una bella passeggiata culturale in un solo giorno partendo da Brindisi: prima il quartiere ebraico di Oria e poi il centro storico di Manduria. È un itinerario semplice da organizzare e permette di scoprire due luoghi interessanti della Puglia senza fare lunghi spostamenti.