Scopri il Castello di Aymavilles e la sua storia affascinante
Il Castello di Aymavilles in Valle d'Aosta è un gioiello storico da visitare.
Eravamo in Valle d’Aosta con l’idea di fare il giro dei castelli. Poi, guardando la mappa e i tempi, ci siamo resi conto che è praticamente impossibile visitarli tutti in un solo viaggio: sono davvero tanti e sparsi lungo tutta la valle.
Alla fine abbiamo deciso di concentrarci su uno in particolare, il Castello di Aymavilles. Lo avevamo visto su Instagram qualche tempo prima e ci aveva incuriosito per la sua forma un po’ diversa dal solito, quasi più elegante che difensiva.
Ci siamo arrivati in macchina partendo da Aosta: poco più di 20 minuti, senza difficoltà. Eravamo io e mia moglie e volevamo unire la visita a qualcosa di più attivo. Aymavilles infatti è anche un buon punto di partenza per escursioni a piedi, tra vigneti e sentieri che portano verso zone più alte in direzione della valle di Cogne.
Il castello si trova su una piccola altura circondata dai vigneti, in una posizione molto aperta. Già da fuori si nota subito la sua struttura: una pianta quadrangolare con quattro torri cilindriche agli angoli. Rispetto ad altri castelli valdostani, qui l’aspetto è meno “militare” e più residenziale, cosa che deriva dalle trasformazioni subite nel tempo.
All’interno la visita è ben organizzata. Si può entrare anche senza guida, grazie a installazioni video e pannelli che spiegano le varie sale. Noi però abbiamo scelto la visita guidata, pagando 15 euro a testa invece dei 10 della visita libera. Nel nostro caso ne è valsa la pena, perché aiuta a dare un senso più chiaro agli ambienti e alla storia del castello.
Un dettaglio un po’ strano: durante la visita l’ascensore era fuori servizio. Non è un problema per tutti, ma può essere da considerare.
Oggi il castello è stato trasformato in polo museale e ospita anche collezioni dell’Ottocento, oltre a parte della raccolta dell’Académie Saint-Anselme. Questo si percepisce nel percorso interno, che alterna spazi storici a installazioni più moderne.
In definitiva è una visita che ha senso se si è già in zona o se si vuole inserire una tappa culturale tra un’escursione e l’altra.
La sera, visto dall’esterno, cambia completamente atmosfera. Dal paese ai suoi piedi sembra quasi uscito da una fiaba, grazie alle torri illuminate. L’atmosfera che si respira nelle vie intorno è particolare, più lenta e raccolta rispetto ad altre zone più turistiche.
Dopo la visita ci siamo fermati alla Vinosteria Antirouille. Prezzi più che buoni e una selezione di formaggi locali davvero notevole, perfetti per chiudere la giornata.