Limone Piemonte in treno: dal centro storico alle piste da sci
Collegamenti ferroviari, autobus e navette per scoprire una località alpina senza automobile, anche in giornata
Limone Piemonte è una delle località alpine raggiungibili in treno, grazie alla stazione ferroviaria situata a pochi passi dal centro storico. Il paese si trova in provincia di Cuneo, nella Valle Vermenagna, ed è conosciuto soprattutto per la Riserva Bianca, uno dei principali comprensori sciistici del Piemonte.
La stazione si trova lungo la linea ferroviaria Cuneo–Ventimiglia, conosciuta anche come Ferrovia delle Meraviglie, che attraversa un territorio montano tra Italia e Francia.
Limone Piemonte è raggiungibile direttamente in treno da Cuneo e Ventimiglia, senza necessità di cambi. Chi parte da Torino, Savona, Monaco o Nizza può arrivare con un solo cambio, mentre per chi viaggia da Genova, Milano, Venezia, Roma o Napoli sono previsti collegamenti che possono richiedere due cambi.
Indicativamente, il viaggio da Cuneo richiede 30–40 minuti, mentre da Torino occorrono circa due ore.
La vicinanza della stazione al centro permette di visitare Limone Piemonte a piedi senza utilizzare altri mezzi di trasporto. Per raggiungere invece le frazioni e le aree sciistiche più distanti sono disponibili autobus che partono dalla stazione.
Gli autobus collegano Limone Piemonte con Maneggio, Fantino, Sant'Anna, Panice Sottana, Limonetto.
Per organizzare gli spostamenti è possibile consultare i collegamenti con gli impianti della Riserva Bianca.
La nostra esperienza a Limone Piemonte: dal viaggio in treno alla passeggiata nel centro
Sebbene a Limone Piemonte sia possibile sciare anche in orario serale, noi abbiamo preferito dedicare un'intera giornata alla scoperta del paese, che ci ha conquistato sia di giorno sia di sera.
Di giorno abbiamo apprezzato la tranquillità del centro storico, le sue belle piazze, le caratteristiche case di montagna.

Di sera, con le luci che illuminano, il paese assume un'atmosfera ancora più suggestiva. Sembra quasi un luogo fuori dal tempo, uno di quei borghi che ci si aspetterebbe di trovare in Provenza o in Baviera. E invece siamo sulle Alpi piemontesi, a pochi chilometri dal confine con la Francia.

Per pranzo ci siamo fermati alla Taverna degli Orsi, un ristorante vicino al Municipio. Il locale è carino con un bel dehor. Abbiamo speso complessivamente 120 € in tre persone, compreso un bambino, ordinando tre menù “Orsetti”, ciascuno composto da un tris di assaggi di antipasti, un primo e un dolce.