Le strade imperdibili del centro storico di Otranto
Scopri le strade principali di Otranto e i loro tesori.
Ogni volta che arrivo a Otranto e mi lascio il castello alle spalle, mi ritrovo in due strade che per me rappresentano le arterie della città vecchia: Via Immacolata e Corso Garibaldi. Non sono le vie che collegano i monumenti antichi alla quotidianità salentina, con quel mix di botteghe, profumi e chiacchiere che ti fa sentire subito in vacanza.
Via Immacolata è la prima che ti cattura: una stradina stretta, pavimentata con quelle pietre antiche consumate dai passi di secoli, che si snoda tra le mura e ha degli scorci sul mare. Camminando, ti imbatti in botteghe artigiane, piccoli negozi che vendono oli extravergine, liquori al mirto o al fico d’India, e in gelaterie (grande tentazione per me che devo stare sempre a dieta 😄). È il posto giusto per fermarsi a comprare un souvenir. E se hai fame, una puccia calda o un rustico leccese ti aspettano in una delle panetterie che trovi lungo il percorso. Il costo è affrontabile.
Poi c’è Corso Garibaldi, che invece è l’arteria più viva e aperta. È completamente pedonale, quindi puoi passeggiare senza pensieri, con i tavolini dei ristoranti che invadono il selciato e la musica di strada che ti accompagna. Qui l’atmosfera è più dinamica: negozi che mescolano stile salentino e tendenze moderne, lounge bar dove si fa aperitivo al tramonto. È il centro della movida: non caotica, ma sempre animata. Non è Gallipoli.
Proprio per questo le due vie sono perfette sia di giorno che di notte. Di sera Via Immacolata diventa intima e suggestiva, con le botteghe che restano aperte fino a tardi e i ristoranti che si riempiono di voci allegre. Corso Garibaldi invece si trasforma in un salotto all’aperto: un bicchiere di vino in mano, il mare che senti anche se non lo vedi.
Entrambe partono vicinissime al Castello Aragonese: esci dalla piazza del castello e in pochi passi sei già dentro la rete di vicoli di Via Immacolata. Corso Garibaldi invece è una naturale prosecuzione, ti porta verso il porto e la Passeggiata degli Eroi. Da qui è facilissimo raggiungere anche la Cattedrale con il suo mosaico incredibile, la chiesetta di San Pietro o semplicemente fermarti a guardare il mare dalle mura. Sono strade centrali, comode, che diventano il punto di partenza ideale per girare Otranto senza correre.
E sì, sono accessibili quasi a tutti: Corso Garibaldi è più lineare e largo, perfetto anche con passeggini o per chi ha qualche difficoltà a camminare. Via Immacolata ha qualche dislivello e pavimentazione irregolare, ma nulla di proibitivo. In estate poi è un piacere: mangi all’aperto, senti il profumo del pane appena sfornato, ascolti una serenata improvvisata da un chitarrista di passaggio.
Quello che rende speciali queste due vie è proprio questo: non sono musei all’aperto, sono vita vera. Qui vedi l’artigiano che lavora la ceramica, la nonna che chiacchiera con i turisti, il pescatore che porta il pesce fresco al ristorante del nipote. Ogni passo è un piccolo pezzo di Salento che ti entra dentro, tra storia, profumi e sorrisi. Per me, dopo la cattedrale, sono sempre il posto dove mi fermo di più: un gelato in mano, un giro lento, e la giornata è perfetta.
Se stai programmando una visita a Otranto, dedica tempo a queste due strade. E se vuoi approfondire le passeggiate lungo il mare qui vicino, dai un’occhiata alla mia guida sul Lungomare degli Eroi o alle spiagge imperdibili di Otranto.