Le spiagge imperdibili vicino a Otranto
Scopri le spiagge più belle vicino a Otranto, ideali per relax e natura.
Vicino a Otranto puoi passare nel giro di pochi chilometri da grandi spiagge sabbiose immerse nella pineta a piccole calette rocciose dove fare snorkeling o tuffarsi dagli scogli. Tra le zone più conosciute ci sono Baia dei Turchi, Laghi Alimini, Baia di Orte, Porto Badisco e Torre dell’Orso, ma ognuna ha caratteristiche molto diverse anche in termini di accessibilità, vento, parcheggi e tipo di mare.
Tra le tappe più conosciute ci sono:
- Baia dei Turchi: una delle spiagge simbolo del Salento, con sabbia chiara e pineta. Personalmente ci vado soprattutto quando ho intenzione di restare molte ore, perché il parcheggio non è vicinissimo alla spiaggia. In genere bisogna camminare circa 15 minuti attraverso la pineta oppure utilizzare una navetta a pagamento, soluzione che personalmente trovo un po’ scomoda per una visita veloce.
- Laghi Alimini: ideali per chi cerca lidi attrezzati, sport acquatici e fondali bassi. Personalmente torno spesso agli Alimini perché mi piace alternare il tempo in spiaggia a passeggiate nella zona. In alcuni punti puoi attraversare la pineta, camminare vicino alle dune oppure spostarti tra accessi più selvaggi e lidi attrezzati senza restare fermo per ore nello stesso punto.
- Baia di Orte: più selvaggia e tranquilla, perfetta per snorkeling e scogli. Qui l’atmosfera è molto più naturale rispetto ad altre spiagge vicine a Otranto. Il parcheggio è a pagamento (circa 4 euro) e poi bisogna camminare per circa 10 minuti prima di arrivare alla caletta. La parte di spiaggia è piuttosto piccola e mista tra roccia e sabbia, ma l’acqua è spesso molto trasparente. Personalmente la consiglio soprattutto a chi ama fare snorkeling e non ha problemi con i fondali rocciosi: in questo caso le scarpette possono essere molto utili per evitare di scivolare o farsi male.
- Porto Badisco: una caletta molto suggestiva, con mare spesso limpido e protetto dall’insenatura naturale. La spiaggia vera e propria è piuttosto piccola, ma ai lati ci sono molte rocce dove ci si può sdraiare oppure tuffare. Entrare e uscire dall’acqua in alcuni punti può essere un po’ scomodo, ma resta comunque fattibile. Personalmente la trovo una buona soluzione anche quando il mare è mosso in altre zone vicino a Otranto, perché qui l’insenatura tende a proteggere di più l’acqua.
- Torre dell’Orso: famosa per la spiaggia ampia e i faraglioni delle Due Sorelle. Personalmente considero il mare qui tra i più belli della zona di Otranto: in certe giornate l’acqua sembra quasi una piscina naturale. Alcune delle nuotate più belle che abbia fatto in Salento le ricordo proprio qui. La spiaggia e il mare sono generalmente molto curati, mentre trovare parcheggio può essere più complicato, soprattutto in alta stagione e con prezzi non sempre bassi. Anche i lidi possono incidere sul budget: circa 25 euro per un ombrellone non sono eccessivi per la zona, ma se si resta molti giorni al mare la spesa inizia comunque a farsi sentire.
Il fattore chiave per godersi davvero il mare in Salento è però il vento. La penisola è esposta principalmente a due correnti: Tramontana e Scirocco. La regola pratica è abbastanza semplice: quando soffia la Tramontana (vento da nord) il mare Adriatico tende a essere più mosso, quindi spesso conviene spostarsi verso la costa ionica. Quando invece soffia lo Scirocco (vento da sud), di solito è lo Ionio a peggiorare e l’Adriatico diventa la scelta migliore.
Anche per questo alcune spiagge, come Porto Badisco, possono diventare particolarmente utili nelle giornate ventose grazie alla conformazione più riparata dell’insenatura. Controllare il vento prima di scegliere dove andare può cambiare completamente la qualità della giornata al mare.