L'arrivo del quadro di San Nicola
L'arrivo del quadro di San Nicola al Molo Sant'Antonio è un evento che unisce sacro e profano, celebrando la tradizione barese con una processione marittima e festeggiamenti gastronomici.
La festa patronale di Bari entra nei suoi giorni più intensi con la sagra di San Nicola. Il 7 maggio è il momento centrale del corteo storico: partenza alle 20.30 da piazza Federico II di Svevia e arrivo in piazza San Nicola, nel cuore della città vecchia.
Prima del corteo si svolge la tradizionale processione in mare del quadro del Santo, con partenza da baia San Giorgio. Il dipinto di San Nicola di Myra viene collocato sulla Caravella e accompagnato via mare, rievocando l’arrivo delle reliquie in città.
Il quadro è custodito al primo piano del Museo Nicolaiano ed è quello che viene portato in processione al posto delle reliquie, che restano nella cripta della Basilica, conservate nel loro scrigno.
Secondo una tradizione popolare, il dipinto – opera del pittore del XVII secolo Simplicius – avrebbe uno sguardo capace di apparire diverso a seconda di chi lo osserva.
In occasione della festa, Slowtravels propone un percorso dedicato alla figura del Santo e al legame tra Bari e la sua storia nicolaiana. L’itinerario parte dal Museo Nicolaiano, dove sono esposti nuovi materiali, e si conclude nella Basilica di San Nicola, ripercorrendo tradizioni e racconti legati alla festa.
Il free walking tour dura circa due ore e si tiene il 5 maggio alle 18 e l’8 e il 9 maggio alle 17.30. Per capire lo spirito dell'evento bisogna prendere parte a questo tour. Altrimenti capita come è capitato a me: ti sembra di camminare come in un mercato senza renderti conto di quello che veramente bisogna apprezzare.
Per non perdervi i dettagli aggiornati sul programma della Sagra di San Nicola e per prenotare un posto ai tour gratuiti (o a contributo libero) organizzati da Slowtravels – che partono proprio dal Museo Nicolaiano e vi portano alla scoperta del santo e della città – visitate il sito ufficiale www.slowtravels.it. Lì trovate sempre le date confermate, gli orari e le istruzioni per iscrivervi facilmente.
Dopo l'arrivo del quadro al molo, la serata del 7 maggio prosegue con il trasferimento a terra e la processione a piedi verso il centro storico. Il quadro viene accompagnato da un corteo con sbandieratori, musici e figuranti, fino a raggiungere piazza San Nicola, dove si svolge il Corteo Storico serale. È una rievocazione medievale con costumi d'epoca, torce e stendardi che attraversa le vie di Bari Vecchia, arrivando in piazza verso le 22-23. La gente segue il tutto in modo piuttosto compatto, tra preghiere, chiacchiere e un'atmosfera di attesa collettiva.
La gastronomia entra in scena proprio in questa fase, quando la parte più solenne lascia spazio alla convivialità di strada. Nei vicoli e intorno alla basilica compaiono bancarelle e friggitorie improvvisate: sgagliozze (polenta fritta a quadratini, calda e salata), popizze (palline di pasta fritta), panzerotti e focaccia barese. È una festa che si chiama anche "Sagra di maggio" per questo motivo – non è solo devozione, ma anche mangiare insieme, bere una birra e passare la serata all'aperto, senza eccessi ma con naturalezza barese.