Il Pulo di Altamura
Scopri il Pulo di Altamura, un'oasi di silenzio e natura in Puglia, ideale per escursioni e relax.
Ad aprile ero a Bari per lavoro e, approfittando del weekend, ho deciso di dedicare una giornata al trekking. Di solito, quando sono a Bari in estate, il weekend lo passo al mare 😄.
Altamura non è molto distante da Bari: in auto si impiega circa un’ora. Dal capoluogo basta prendere la SS96 in direzione Altamura, seguendo poi le indicazioni per il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e per il Pulo. La strada è scorrevole, attraversa un paesaggio sempre più brullo e tipicamente murgiano. In poco tempo si passa dal traffico cittadino al silenzio della campagna. È così che sono arrivato al Pulo, senza difficoltà.
Il Pulo è una enorme cavità naturale che si apre all’improvviso nel paesaggio piatto dell’Alta Murgia. E' incredibile come cammini tra campi e pietra calcarea e poi, a un certo punto, la terra sembra cedere sotto lo sguardo. È nato dal crollo di ambienti sotterranei scavati dall’acqua nella roccia nel corso di migliaia di anni. Oggi misura circa mezzo chilometro di diametro e scende per oltre 70 metri. Colpisce la sensazione di vuoto e di silenzio qunado ci sei.
Intorno cresce la vegetazione tipica murgiana, bassa e resistente, e sul fondo si crea un ambiente diverso rispetto alla campagna circostante. Ci sono cavità e grotte che colpiscono davvero, anche uno come me che non è esperto di geologia.
E' inserito tra le “zone silenziose”, e qui questa definizione ha senso: niente rumori artificiali, solo vento e uccelli. I sentieri permettono di affacciarsi in sicurezza lungo il bordo. Devo dire che si ha la sensazione di vivere una situazione quasi irreale. Per me è stato più rilassante di una seduta di messaggi. Quel silenzio quella vista sono stati davvero rigeneranti.
Dal vivo è ancora più spettacolare di quanto immaginassi: pensare che sotto i miei piedi una cavità sia crollata formando questo enorme cratere fa un certo effetto. È un posto dove si viene per camminare con calma, rilassarsi e stare in silenzio. Mentre ero lì ho avuto anche la fortuna di vedere un rapace in caccia: cose che normalmente vedo solo nei documentari.
Ci sono tavolini da picnic per fermarsi un po’, ma credo che sarebbe utile anche un piccolo chiosco protetto con pannelli o volantini informativi sulla fauna e la flora del luogo. Questo valorizzerebbe di più il posto che a mio parere vale davvero tanto.