Il paradiso del food porn

Un viaggio tra le frise e le delizie pugliesi a Bari, dove il cibo è arte e tradizione.

Il paradiso del food porn

Per gli amanti del food porn non posso non segnalare il panificio Fiore. Devo fare una precisazione: a Bari, specie nella zona centrale, ci sono tantissimi post in cui mangiare specialità locali eccellenti. Ricordo che io amo fare colazione con i dolci alla crema!

Ma il Panificio Fiore è una tappa quasi obbligata.

Il Panificio Fiore si trova nel cuore di Bari Vecchia, a pochi passi dalla Basilica di San Nicola e non troppo distante dal porto. Quindi oltre ad essere buono è in una di quelle zone che per forza visiti se arrivi a Bari da turista.

Per me è un posto che in un certo senso racconta la vera cultura di Bari. Quasi come come i monumenti. Perchè capisci di più la cultura del posto. Cosa che non riusciresti ad apprezzare se andassi un un locale super stellato: non che non sarebbe belle, ma sarebbe più standard, meno legato al territorio, il più delle volte.

Appena si entra, l’atmosfera colpisce subito. Il locale è piuttosto piccolo, raccolto, e con le sue colonne antiche e l’architettura essenziale sembra quasi di varcare la soglia di una piccola chiesa. A rendere l’esperienza ancora più intensa ci pensano i profumi: pane appena sfornato, pomodori, olive, origano. Un mix che ti avvolge e ti fa dimenticare, almeno per un attimo, la folla fuori dalla porta.

Ed è proprio la folla uno degli elementi più caratteristici. Data l’enorme affluenza di turisti, soprattutto nelle ore centrali della giornata, la gestione della fila non è sempre facilissima. Può capitare di trovare una coda lunga e apparentemente caotica, ma basta davvero un po’ di pazienza: il personale è rapido ed efficiente e, nonostante tutto, si viene serviti in tempi sorprendentemente brevi. Un po' come capita nell'altro locale super frequentato dai turisti: la gelateria Gentile.

Attenzione però agli orari. Il panificio chiude intorno alle 13:00 e riapre solo in alcuni giorni; nel pomeriggio non è raro trovarlo chiuso o con pochissima scelta. Noi, ad esempio, siamo passati una volta nel tardo pomeriggio, intorno alle 18:00, e avevano ormai terminato quasi tutto, compresa la focaccia. Siamo stati fortunati a trovare ancora una fetta di pizza e un pasticciotto: la pizza era davvero eccezionale, fragrante e saporita, e il dolce — con la sua crema dal gusto deciso — è stato una piacevole chiusura.

Il giorno successivo siamo tornati di mattina, questa volta trovandolo finalmente aperto e ben fornito. Anche qui, immancabile la coda, ma nessuno si scoraggia: l’attesa fa parte dell’esperienza. Abbiamo preso dei panzerotti in versione piccola e, ovviamente, la protagonista assoluta: la focaccia barese. Pomodorini, olive, origano, olio generoso. Una ricetta semplice, quasi disarmante, ma eseguita alla perfezione. Morbida dentro, leggermente croccante fuori, incredibilmente genuina. Una di quelle cose che, appena le assaggi, ti fanno pensare: “Ecco perché tutti ne parlano”.

Oltre alla focaccia, al Panificio Fiore trovi anche altri prodotti da forno e alcuni dolci tradizionali, tra cui il famoso pasticciotto. Non c’è un menu infinito, ed è proprio questo il bello: pochi prodotti, fatti bene!

Peccato non poterci passare più spesso: per arrivare a Bari, questa volta, ho preso un aereo! Ma era già la mia terza volta in città e so già che non sarà l’ultima. Bari ha una capacità unica di farti venire voglia di tornare, e luoghi come questo ne sono una delle ragioni principali.

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