Guida completa ai parcheggi di Grazzano Visconti

Scopri tutto sui parcheggi a Grazzano Visconti, dai costi alle aree disponibili, per una visita senza stress.

Guida completa ai parcheggi di Grazzano Visconti

Grazzano Visconti si trova circa 12 km a sud-est di Piacenza ed è comodo da raggiungere.
Se arrivi in auto, puoi uscire a Piacenza Sud sia dall’autostrada A1 sia dall’A21. Dopo il casello prendi la tangenziale seguendo le indicazioni per Stadio. Quando la tangenziale termina, continua sulla S.P. 654 in direzione Val Nure – Bettola – Grazzano Visconti. Il percorso è semplice e ben segnalato.

Nelle vie intorno al borgo è difficile trovare parcheggi gratuiti e molti spazi sono riservati ai residenti. In genere conviene usare i parcheggi ufficiali, sempre disponibili e più comodi per raggiungere l’ingresso a piedi.

Va considerato che il centro del borgo non è accessibile in auto o moto. L’area è pedonale e si può entrare solo a piedi dai punti di accesso vicino ai parcheggi. Questo rende il giro nel borgo più tranquillo, ma conviene considerare qualche minuto di cammino per raggiungere la piazza principale.

Tuttavia il borgo dispone di due parcheggi a pagamento, uno a nord e uno a sud, adatti anche a pullman e camper. Non ci sono aree attrezzate dedicate ai camper, quindi non è un’area di campeggio.
Tariffe 24 ore:

  • Auto: 5 €
  • Pullman e camper: 12 €
  • Moto: 2 €

Nel parcheggio sud si paga solo con carte di credito o bancomat, quindi conviene saperlo in anticipo per evitare problemi. Sempre in questo parcheggio è prevista anche un’area gratuita riservata alle auto con contrassegno per disabili, proprio vicino all’ingresso principale.

Per darti un’idea più concreta, ti racconto come è andata a noi. Io e mia moglie siamo arrivati in camper nel primo pomeriggio e abbiamo pagato 12 euro, una cifra tutto sommato contenuta per una sosta lunga. Nel piazzale non c’erano molti camper, mentre abbiamo visto diversi pullman già sistemati, probabilmente gruppi in visita al borgo.

Il parcheggio dedicato ai camper è essenziale e si trova su un terreno di erba e ghiaia. Non è un’area attrezzata, quindi non si possono aprire tendalini o altre strutture esterne. L’accesso è automatizzato e non ci sono servizi aggiuntivi. In caso di pioggia il terreno può diventare fangoso, ma per una sosta vicina al borgo rimane comunque pratico. La posizione è uno dei suoi punti forti perché si raggiunge il villaggio in pochi minuti a piedi. Il contesto è tranquillo e permette di riposarsi senza troppo movimento intorno.

Un dettaglio utile riguarda il pagamento: vengono accettate solo carte o sistemi elettronici. Io ho pagato direttamente con il wallet dell’iPhone e non ho avuto problemi. Questo rende la sosta semplice e veloce, ma conviene saperlo in anticipo per evitare imprevisti.

Se pensate di visitare il borgo nel periodo natalizio o in occasione di eventi, è meglio organizzarsi con un po’ di attenzione. In quei giorni il traffico diventa molto intenso e può capitare di restare fermi a lungo sia in entrata sia in uscita dal paese. Alcuni visitatori raccontano di aver trovato i parcheggi principali completi e di aver dovuto lasciare l’auto molto più distante dal borgo.

Nonostante il traffico, il borgo resta molto piacevole da visitare. Le vie, le botteghe e l’atmosfera del periodo lo rendono un posto che vale comunque la pena vedere, soprattutto se riesci ad arrivare nelle ore meno affollate.

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