Come raggiungere Matera da Bari

Guida pratica per raggiungere Matera da Bari, con informazioni su treni e autobus.

Come raggiungere Matera da Bari

Quest’anno i miei ragazzi erano ammalati e non sono andati in gita scolastica a Matera. Erano molto dispiaciuti e così ho promesso loro che li avrei portati io.

Matera è la città dei Sassi e, proprio per questo, è un luogo che può affascinare profondamente oppure lasciare qualche perplessità. Ve lo dico da chi ci è tornato più volte e ha imparato a conoscerla davvero.

I Sassi sono antiche abitazioni scavate nella roccia di tufo, incastonate nella pietra calcarea: un materiale poroso e facile da lavorare che, nel tempo, ha permesso agli abitanti di modellare case, vicoli e scale in un vero e proprio labirinto verticale.

Amo Matera, ma allo stesso tempo mi suscita una certa romantica malinconia. Pensare che quei Sassi erano le grotte in cui intere famiglie – spesso con dieci o più figli – vivevano in condizioni di estrema povertà, condividendo un unico ambiente con muli, asini e galline, fa riflettere. Matera è questo: una bellezza straordinaria, nata paradossalmente dalla miseria.

Da Bari raggiungo Matera sempre in macchina, percorrendo la Statale 96 Barese. È una strada molto panoramica, che attraversa campi di grano, uliveti e muretti a secco, con masserie e agriturismi dove si producono prodotti locali a km 0.

Per fermarsi a pranzo in una masseria bisogna però uscire dall’arteria principale e inoltrarsi nella campagna. Io, soffrendo il mal d’auto, preferisco restare sulla SS96: è una strada a quattro corsie, scorrevole, che sale dolcemente verso l’altopiano delle Murge, senza tornanti.

Il tempo di percorrenza è di circa 55–65 minuti. Il traffico si concentra soprattutto all’uscita di Bari (zona Modugno) e all’ingresso di Matera. Attenzione però agli autovelox: lungo la SS96 ce ne sono diversi, sia fissi che mobili, in particolare tra Modugno, Altamura e le rampe di accesso a Matera Nord e Matera Centro, con limiti che variano spesso tra 90, 110 e talvolta 70 km/h.

Arrivando da Matera Centro si raggiunge il “Piano”, la parte alta e moderna della città. Qui lascio l’auto al parcheggio multipiano di via Cesare Firrao, interrato e a pagamento. Gli altri parcheggi pubblici del centro si riempiono molto rapidamente.

Da lì proseguo a piedi per circa 300 metri fino a Piazza Vittorio Veneto, in piena ZTL, dove si trova uno dei balconi panoramici più belli: da qui ci si affaccia sulla Gravina e si vedono i Sassi dall’alto, adagiati sul pendio.

Ma questa volta volevo portare i ragazzi nel cuore dei Sassi, per far percepire davvero l’anima di questo luogo unico.

I Sassi si trovano in ZTL (zona a traffico limitato) e per avvicinarsi la soluzione più comoda è utilizzare gli autobus Miccolis oppure quelli delle Ferrovie Appulo Lucane (FAL), che arrivano fino a Piazza Matteotti, all’ingresso dell’area pedonale. Da lì si prosegue a piedi per circa 400–500 metri seguendo le indicazioni.

Al contrario, compagnie come Flixbus o Itabus fermano al Terminal Bus di via Don Luigi Sturzo, a circa 3 km dal centro.

Se vuoi organizzare una giornata a Matera partendo da Bari, ti consiglio di prendere il bus al mattino presto da via Capruzzi 236 (nuovo Terminal Bus Bari Centrale). Ci sono diverse opzioni: Miccolis alle 7:30 oppure i bus sostitutivi FAL alle 7:42 e 8:02.

Se preferisci acquistare il biglietto cartaceo, puoi farlo in stazione: per FAL alle macchinette automatiche o allo sportello nella stazione dedicata (accanto alla stazione FS), mentre per Miccolis ci sono rivendite autorizzate nei pressi della fermata.

Se invece vuoi evitare code e assicurarti il posto, il biglietto digitale Miccolis è la soluzione più comoda.

Noi abbiamo scelto proprio il bus Miccolis e abbiamo coperto il tragitto in circa 65 minuti.

I ragazzi avrebbero preferito il treno, per potersi sentire più liberi dimuoversi. Ma in questo caso non sarebbe stata la scelta migliore.

Il collegamento ferroviario Bari–Matera non è gestito da Trenitalia ma dalle Ferrovie Appulo Lucane. La partenza avviene da una stazione separata (in corso Italia) e il viaggio è più lungo: tra 1 ora e 30 e 1 ora e 50 minuti.

Inoltre, alcuni treni prevedono cambi o separazioni di carrozze ad Altamura. Senza fare attenzione si rischia di salire sul vagone sbagliato e finire verso Gravina in Puglia.

Valutate tutte le opzioni, ho preferito evitare complicazioni e organizzare la gita in autobus.

E alla fine è stata la scelta giusta.

Ci siamo divertiti molto, anche quando abbiamo perso tempo tra i vicoli dei Sassi: i ragazzi si erano praticamente persi tra scale, tetti e passaggi, dove spesso il tetto di una casa diventa il pavimento della strada sopra.

Ma forse è stato proprio quello il momento che ricordo di più della giornata.

E, tutto sommato, è bastato anche per evitare che mi chiedessero di attraversare il famoso ponte tibetano sospeso sulla Gravina… cosa che avevo già fatto una volta e che dà tantissimi brividi, ma che in quel momento non me la sentivo proprio di rifare.

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