Bigoli a Cortina d'Ampezzo tra tradizione e sapori
I bigoli a Cortina rappresentano un incontro di tradizioni culinarie venete e dolomitiche, offrendo un'esperienza gastronomica unica.
I bigoli sono una pasta fresca tipica del Veneto, immediatamente riconoscibile per la loro forma lunga e spessa e per la superficie ruvida, perfetta per trattenere sughi intensi. Nascono come pasta “di casa”, legata a una cucina semplice, fatta di tradizioni quotidiane e sapori decisi. Tra i tanti condimenti possibili, personalmente apprezzo maggiormente quello con il sugo di carne. Non posso dire che a Cortina d’Ampezzo rappresentano un piatto tipico, ma li ho trovati spesso nei menù.
Mi piace sperimentare e lasciarmi incuriosire da piatti nuovi, soprattutto quando viaggio. Però, tendo sempre a ricercare alcuni sapori di riferimento, in particolare i piatti fatti in casa. Probabilmente è anche frutto di una mia suggestione: a furia di sentire dire in tv che i cibi ultra processati sono dannosi, scelgo i ristoranti che propongono pasta fatta artigianalmente.
Premesso che come sempre io e mia moglie, non volevamo spendere tantissimo. Cortina d'Ampezzo è rinomata per non essere una località economica; per puro caso abbiamo trovato un bel locale che consiglio: Il Vizietto di Cortina.
Il locale si presenta come particolarmente curato e accogliente, con un arredamento a tema montanaro e addobbi natalizi ben integrati, capaci di creare un’atmosfera calda e coerente con il contesto alpino. I posti a sedere risultano forse leggermente ravvicinati, ma questo aspetto è probabilmente legato alle dimensioni del ristorante.
Il servizio è uno dei punti di forza: il personale è attento, disponibile e professionale. Un dettaglio non scontato è la presenza di camerieri multilingue, particolarmente utile in una località turistica internazionale come Cortina. Ho apprezzato anche la cura riservata al cliente, evidente in piccoli gesti come la possibilità di lasciare le giacche nell’armadio, il servizio delle bevande direttamente al tavolo e la proposta di diversi omaggi offerti dalla casa, tra cui entrée iniziali e un digestivo finale.
Per quanto riguarda il cibo, abbiamo ordinato due <<Caprese del Pugliese>>, due <<Cacio e pepe>> con spaghetti fatti in casa e un vino <<Salice Salentino>>, spendendo 100 euro.
Giudizio: la pasta fatta in casa mi ha colpito, confermandosi come uno degli elementi più riusciti del pasto. Vale la pena sottolineare che il menù propone diverse tipologie di pasta fresca fatta in casa, permettendo di scegliere liberamente senza essere vincolati a un solo piatto.
La cifra spesa la ritengo equilibrata per Cortina, soprattutto considerando la qualità dei piatti, del servizio e dell’esperienza complessiva.
Ci sono anche ristoranti più famosi, indicati nella guida Michelin, che proveremo nella prossima occasione.
Chi arriva a Cortina si pone il problema degli alloggi, dei parcheggi e di cosa vedere. Ma il problema del cibo non è affatto secondario. Spero di essere stato utile.