Attività gratuite da fare a Courmayeur

Scopri come visitare Courmayeur senza spendere troppo.

Attività gratuite da fare a Courmayeur

Courmayeur è l'ultima città della Valle d'Aosta prima di arrivare in Francia attraverso il vicinissimo traforo del Monte Bianco. Rappresenta il comune più occidentale della regione e confina sia con la Francia che con la Svizzera, nonostante non abbia un accesso diretto a quest'ultima. Questa posizione privilegiata ai piedi del massiccio del Monte Bianco ne fa una delle località alpine più affascinanti d'Italia, ma anche una delle più temute quando si parla di budget di viaggio.

La sfida del weekend economico

Arrivare a Courmayeur con l'idea di spendere poco può sembrare una sfida, soprattutto considerando la sua fama di località elegante. In realtà, basta organizzarsi un minimo per godersi un weekend completo senza costi esagerati. Ti racconto cosa abbiamo fatto io e mia moglie durante una fuga di due giorni, cercando sempre (o quasi 😄) di evitare spese inutili. Magari può tornarti utile se stai pensando a un weekend simile.

Noi siamo partiti con un obiettivo preciso: continuare a viaggiare ogni volta che possiamo, senza farci frenare dal budget. Una volta arrivati a Courmayeur, ci siamo messi a cercare tutto ciò che poteva entusiasmarci senza pagare attrazioni costose. Per fortuna il paese e i dintorni offrono tanti luoghi belli da vedere anche spendendo il minimo.

Il fascino del centro storico

Il centro storico è stata la nostra prima tappa. Il centro storico di Courmayeur è piuttosto piccolo, formato quasi esclusivamente dalla lunga via Roma che lo taglia in due da sud a nord. Questa caratteristica lo rende perfetto per essere esplorato a piedi, senza bisogno di mezzi e con la possibilità di immergersi completamente nell'atmosfera alpina del borgo.

Un dettaglio da tenere presente: a Courmayeur, la Zona a Traffico Limitato (ZTL) è attiva principalmente nei mesi estivi e invernali di alta stagione, con orari specifici (lunedì-venerdì 8-20, notturne nei weekend). Questo rende il centro ancora più piacevole da visitare a piedi, senza il fastidio del traffico automobilistico.

La visita del centro storico di Courmayeur comincia da piazza Abbè Henry. La piazza principale della città è dedicata al presbitero, botanico e alpinista italiano Joseph-Maria Henry, nato a Courmayeur nel 1870. La piazza si snoda principalmente al fianco della chiesa di San Pantaleone e si allarga davanti al Museo Alpino locale.

Dalla piazza è possibile godere di una splendida vista sulle montagne circostanti il centro, tra cui il massiccio del Monte Bianco e l'imponente monte Chétif. Fermarsi qui per qualche momento, respirare l'aria fresca di montagna e ammirare il panorama è completamente gratuito e rappresenta uno dei momenti più memorabili della visita.

Un tuffo nella storia dell'alpinismo

Io sono amante della storia. Mia moglie un po' meno 😏. Quindi l'ho dovuta convincere a visitare il museo alpino Duca degli Abruzzi. Avevo letto che è stato inaugurato nel 1929, e che ospita al suo interno un vasto repertorio di foto, oggetti e testimonianze attraverso i quali puoi ripercorrere l'evoluzione dell'alpinismo. Quindi non volevo perdermelo! Ecco cosa ho visitato al suo interno: al piano terra la mostra è dedicata ai pionieri che accompagnavano gli escursionisti alla scoperta delle zone in alta quota, alcune ancora inesplorate. Nel resto del museo ci sono materiali e immagini di escursioni in ogni parte del mondo, dall'Alaska all'Africa, dal K2 al Polo Nord. Una visita che ti permette di comprendere quanto questa cittadina sia stata centrale nella storia dell'alpinismo mondiale.

Via Roma: il cuore pulsante del paese

Via Roma è ricchissima di negozi e di locali dove i turisti possono fermarsi a sorseggiare un drink o a mangiare per pranzo o cena. È la classica via dello struscio ma di una cittadina di montagna. Passeggiare lungo questa via pedonale, guardare le vetrine, osservare l'architettura tipica alpina e respirare l'atmosfera vivace del paese è una bella esperienza.

Durante la nostra passeggiata lungo via Roma, io e mia moglie ci siamo fermati al Café Roma per una pausa caffè. Devo essere sincero: quando abbiamo visto il menu, abbiamo capito subito che eravamo in pieno centro turistico di una località di montagna d'élite. Io ho ordinato un semplice caffè a 3 euro, mentre mia moglie ha scelto un cappuccino che è costato 5 euro. Guardando il resto del menu abbiamo notato che i prezzi salgono rapidamente: un caffè con panna arriva a 7 euro, una cioccolata con panna a 8 euro, e persino un succo di frutta costa 7 euro. Certo, i prezzi riflettono la location privilegiata proprio sulla via principale, ma ti consiglio di valutare bene dove fermarti per le pause. Noi ci siamo concessi comunque quella pausa caffè, ma sapendo che sarebbe stato uno dei pochi "lussi" del weekend.

Primo giorno: esplorando Dolonne e dintorni

Nel primo giorno a Courmayeur io e mia moglie abbiamo deciso di sfruttare al massimo la Linea Blu per muoverci tra i villaggi e gli impianti senza usare l'auto. Al mattino siamo saliti in paese e abbiamo preso la Linea Blu dalla fermata in centro Courmayeur in direzione Dolonne, scendendo alla fermata "Dolonne – Funivia", da cui parte la funivia per il comprensorio sciistico e si raggiungono facilmente la Piscina Alpina e il Courmayeur Sport Center.

Dopo aver passato qualche ora passeggiando, nel primo pomeriggio abbiamo ripreso la stessa Linea Blu da Dolonne verso la fermata "Skyway Monte Bianco", per arrivare direttamente alla partenza della celebre funivia panoramica e goderci il contesto ai piedi del Monte Bianco. Anche senza salire in quota la base della Skyway offre già panorami spettacolari e la zona circostante merita una lunga passeggiata.

A fine giornata, sempre con la Blu, siamo rientrati verso il centro paese, scendendo nuovamente a Courmayeur per una passeggiata serale tra le vie del borgo. L'illuminazione serale del centro storico crea un'atmosfera magica, perfetta per concludere la giornata con una cena in uno dei locali informali del paese (che non sono del tutto economici).

Secondo giorno: alla scoperta delle vallate

Il secondo giorno lo abbiamo dedicato alle vallate laterali usando le linee Verde e Rossa. Al mattino siamo partiti dal centro Courmayeur prendendo la Linea Verde in direzione Val Ferret e siamo scesi al capolinea invernale presso il Foyer de Fond, punto di riferimento per lo sci di fondo. Noi abbiamo fatto una lunga camminata sulla neve lungo il tracciato pedonale e ci siamo fermati in uno dei ristoranti lungo l'anello. Il posto ha tanti rifugi carini.

La Val Ferret devo dire che offre panorami molto belli. Camminare immersi in questo paesaggio alpino, circondati dalle vette più iconiche delle Alpi, è un'esperienza che non ha prezzo ma che paradossalmente non costa nulla.

Nel pomeriggio, rientrando verso Courmayeur con la Linea Verde, siamo scesi in paese e abbiamo cambiato sul centro prendendo la Linea Rossa verso il "Campo sportivo Val Ferret", ultima fermata della linea. Lì abbiamo passeggiato sull'anello pedonale invernale affacciato sul Monte Bianco, sul Dente del Gigante e sulle Grandes Jorasses, prima di tornare in serata con la stessa Linea Rossa al centro di Courmayeur, per chiudere il weekend senza aver mai dovuto usare l'auto. Auto che avevamo parcheggiato comodamente!

Consigli pratici per risparmiare

Il segreto per vivere Courmayeur senza spendere una fortuna sta nell'organizzazione intelligente. Sfruttare i trasporti pubblici locali, concentrarsi sulle bellezze naturali accessibili gratuitamente, scegliere con attenzione dove mangiare evitando i ristoranti più turistici e prenotare l'alloggio con anticipo sono strategie che fanno la differenza.

Courmayeur non è solo per chi può permettersi il lusso sfrenato: con un po' di pianificazione e la voglia di scoprire anche gli angoli meno blasonati, questa perla alpina diventa accessibile a tutti. Il nostro weekend è stato la dimostrazione che viaggiare con un budget limitato non significa rinunciare alla bellezza, ma semplicemente viverla in modo più autentico e consapevole.

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