Alberobello al tramonto
Alberobello al tramonto è un'esperienza magica, con colori e atmosfere uniche.
Eravamo in quattro: io, mia moglie e una coppia di amici. Avevamo deciso di partecipare a un piccolo tour privato per vedere Alberobello in un momento diverso dal solito: il tramonto.
In realtà Alberobello si può visitare benissimo anche da soli. I rioni dei trulli non sono grandi e si girano facilmente a piedi. Però avere una guida, in questo caso, cambia un po’ l’esperienza. Non tanto per orientarsi — quello è semplice — ma per capire meglio ciò che si sta guardando e per arrivare nei punti giusti al momento giusto.
La guida conosce i vicoli meno affollati, i piccoli belvedere da cui si vedono meglio i tetti conici e soprattutto sa dove fermarsi per osservare il sole che scende lentamente sui trulli. Senza questa attenzione probabilmente avremmo semplicemente passeggiato tra le case bianche come fanno tutti, senza accorgerci di quanto cambiano i colori della pietra quando la luce del giorno inizia a calare.
L'appuntamento era nel tardo pomeriggio. Da Largo Martellotta siamo partiti per una passeggiata guidata tra i rioni storici della città, il Rione Monti e Aia Piccola.
Camminare tra i trulli in quell'ora della giornata è un'esperienza particolare. Le case coniche, già di per sé molto scenografiche, assumono colori più morbidi e caldi. La pietra sembra quasi cambiare tonalità mentre il sole cala dietro le colline della Valle d'Itria.
La guida ci ha portato anche su un piccolo belvedere da cui si osserva bene il dedalo di tetti conici. Proprio in quel momento il sole stava scendendo dietro le colline e la pietra chiara dei trulli ha iniziato a tingersi di un colore dorato, quasi rosato. Per qualche minuto nessuno di noi ha parlato molto: eravamo semplicemente lì a guardare.
Ricordo di aver detto quasi scherzando a mia moglie e ai nostri amici che, rispetto alla frenesia delle grandi città — non solo del Nord, ma anche semplicemente di Bari o Lecce — sembrava di essere entrati in un'altra dimensione della vita. Più lenta, più silenziosa, quasi sospesa.
Naturalmente il selfie è quasi inevitabile: una foto al tramonto tra i trulli diventa subito un ricordo speciale della serata.
Dopo la passeggiata tra i vicoli, il tour si è concluso in un piccolo bistrot del centro storico. Qui ci siamo fermati per un aperitivo con alcuni prodotti tipici della zona. Abbiamo assaggiato specialità della Valle dei Trulli accompagnate da un calice di vino locale. In alternativa si poteva scegliere anche un cocktail.
È stato il modo perfetto per chiudere la visita: seduti, con calma, mentre il cielo diventava sempre più scuro e le luci dei trulli iniziavano ad accendersi.
Il tour dura circa due ore e mezza e viene organizzato nel tardo pomeriggio. È un'esperienza pensata per piccoli gruppi, da due a sei persone, e include la guida e l'aperitivo finale.
Nel nostro caso il tour privato era stato organizzato da Le Comari di Puglia. Essendo in quattro abbiamo pagato la tariffa minima prevista per due adulti: 51 € a persona, quindi 102 € complessivi per due partecipanti (poi suddivisi tra noi).
Personalmente l'ho trovato un modo molto piacevole per vivere Alberobello in maniera diversa: non solo visitare i trulli, ma godersi l'atmosfera della sera che arriva lentamente.
Una mia considerazione finale: per chi non è mai stato ad Alberobello, un'esperienza del genere secondo me vale davvero la pena. Senza una guida rischi semplicemente di camminare tra i trulli, scattare qualche foto e andare via. Con qualcuno che ti accompagna e ti spiega ciò che stai guardando, invece, si riesce ad apprezzare molto di più questo luogo così particolare.