Abil Beach la spiaggia accessibile di Otranto
Abil Beach è la spiaggia accessibile di Otranto, ideale per tutti.
Quando parlo delle spiagge di Otranto, Abil Beach merita sempre un posto speciale. Si trova sulla spiaggia dei Gradoni, lungo il Lungomare Kennedy (circa 1,5 km dal centro storico), ed è un servizio di spiaggia libera accessibile gestito da una Cooperativainsieme al Comune di Otranto. Non è un lido privato tradizionale, ma un progetto dedicato alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori, per far vivere il mare in tranquillità, sicurezza e autonomia il più possibile.
Il tratto è attrezzato con cura: 10 postazioni con ombrellone e lettini comfort, sedie mare ergonomiche, pedane per spostarsi sulla sabbia senza fatica, spogliatoi e bagni accessibili, sedie Job e sollevatori per entrare in acqua, una sedia doccia. Il personale qualificato assiste in tutte le fasi della balneazione. È un ambiente calmo e familiare, ideale anche per chi viaggia con bambini: niente confusione da stabilimenti affollati, ma relax sotto l’ombrellone, giochi tranquilli e un mare sicuro.
L’accesso è gratuito (con un contributo simbolico di 3 euro per la prenotazione e il mantenimento), ma proprio perché si basa su fondi pubblici limitati, ha solo 10 postazioni e un periodo di apertura limitato. Questo significa che è fondamentale prenotare in anticipo tramite www.spiagge.it . A volte la disponibilità finisce presto, e questo può richiedere un po’ di pianificazione.
Alcuni visitatori, non conoscendo bene il progetto, si aspettano un lido aperto tutto l’anno con noleggi liberi di ombrelloni e lettini come in altri stabilimenti, e restano delusi se non trovano disponibilità fuori stagione o se vedono solo le attrezzature dedicate. Ma Abil Beach non è pensato per quello: è un fiore all’occhiello per l’inclusione, con operatori specializzati che fanno la differenza per chi ne ha davvero bisogno. In tanti anni ha accolto migliaia di persone da tutta Italia e dall’Europa, dimostrando quanto Otranto sia attenta all’accessibilità.
Per me è uno dei lati più belli della città: l’unico punto in zona con un’attenzione totale all’inclusione, dove il mare diventa accessibile a tutti senza barriere. Il personale è abituato a turisti internazionali.
Dopo una giornata lì, è naturale continuare con una passeggiata nel centro o esplorare altre calette. Se ti piacciono questi temi, guarda i miei post su Le spiagge da non perdere a Otranto o sul Lungomare degli Eroi – sono zone che arricchiscono una vacanza inclusiva e autentica.